Presidenti, sindaci e consiglieri protestano per la viabilità

fontanaAnche il presidente della provincia di Agrigento, Vincenzo Fontana, ha partecipato, stamattina a Roma, alla manifestazione di protesta di sindaci e presidenti delle province siciliane e calabre, contro il governo per il mancato arrivo dei finanziamenti destinati alla viabilità delle province isolane. Insieme al presidente Fontana, c’erano l’assessore provinciale ai lavori pubblici, Carmelo D’Angelo, e alcuni sindaci e consiglieri comunali dell’agrigentino, prevalentemente dell’Udc, dell’Mpa e di Forza Italia. Nel contempo, il vice ministro alle infrastrutture, l'agrigentino Angelo Capodicasa, partecipava a un incontro con Prodi a Palazzo Chigi  per discutere della questione. 

“Siamo presenti in questa occasione come siciliani e come italiani – dice il presidente Fontana – perché abbiamo la sensazione che questo governo si fermi in Campania e che purtroppo non rappresenti l’intero paese. Ci avevano promesso interventi sulla viabilità provinciale in Sicilia e in Calabria con finanziamenti per un miliardo e mezzo di euro, ma è stata una beffa – dice Fontana – perché ad oggi non c’è riscontro di un euro nella finanziaria. Ci sentiamo traditi da un governo che non riserva assolutamente attenzioni verso il mezzogiorno d’Italia. Siamo disponibili a qualunque tipo di lotta civile – aggiunge Fontana – per avere il maltolto e tutto quello che oggi ci viene negato. Speriamo che il Governo Prodi – conclude Fontana – prenda atto del malcontento generale ed esprima provvedimenti concreti per risarcire la nostra regione di un danno economico e di immagine incalcolabile”.

CUFFARO E LOMBARDO L’assessore provinciale ai lavori pubblici, Carmelo D’Angelo, spiega quali sono gli interventi sulla viabilità che la provincia di Agrigento intende effettuare “qualora i progetti, già inseriti nel Piano triennale delle opere pubbliche, venissero finanziati. Tra le priorità la cosiddetta strada Mare e monti, che collega la SS 115 con i comuni di montagna come Burgio, Lucca Sicula, Villafranca – dice D’Angelo – poi i collegamenti tra la SS 118, la 189 e i comuni limitrofi a Sant’Angelo Muxaro. Inoltre interventi di ammodernamento delle strade sono previsti anche tra Canicattì e Licata. Speriamo che il governo – conclude D’Angelo – colga il senso di questa protesta e metta i fondi nella finanziaria”. Sul palco, in piazza Montecitorio, anche il governatore siciliano Totò Cuffaro: “Il governo ci aveva promesso oltre un miliardo di euro per la viabilità ma ci ha preso in giro. Dal ponte sullo Stretto ai fondi per la viabilità secondaria – sostiene Cuffaro – questo è il governo dei no”. Il vice ministro alle infrastrutture, Angelo Capodicasa, rassicura i manifestanti: “Nessun provvedimento del governo prevede la riduzione o il taglio dei fondi della viabilità provinciale. Stiano tranquilli i sindaci e  i presidenti delle province siciliane – dice Capodicasa – i  fondi per la viabilità secondaria in Sicilia ci sono e saranno assegnati e resi operativi dal CIPE entro la fine di novembre”.

A BREVE IL VIDEO