La Coldiretti agrigentina ribadisce il suo forte No agli Ogm

no ogmUn forte “No” agli Ogm (organismi geneticamente modificati) è ribadito dalla Coldiretti. In provincia si fa portavoce dell’importante presa di posizione il direttore Giuseppe Campione.  “In provincia di Agrigento – dice Giuseppe Campione – abbiamo raccolto migliaia di adesioni alla nostra iniziativa. L’obiettivo è quello di valorizzare le produzioni del territorio e di difenderle dalla omologazione e dalla delocalizzazione per una agricoltura che guarda al mercato e risponde alle domande dei cittadini, che chiedono di consumare alimenti di qualità, con un forte legame territoriale.

Un impegno sul quale sta crescendo la consapevolezza in Europa dove l'Italia ha una ragione in più, per difendere la scelta di evitare a livello nazionale di coltivare produzioni Ogm, perché può vantare i primati raggiunti sul piano della qualità, sicurezza alimentare ed ambientale. Ribadisco quindi che relativamente agli Ogm la posizione della Coldiretti è nettamente contraria. Due italiani su tre, a tavola, ritiene che non siano salutari. Noi in provincia di Agrigento abbiamo un’agricoltura che ha un forte legame territoriale quanto a prodotti di qualità. Bisogna valorizzare le produzioni del nostro territorio. Dall’agricoltura può venire lo sviluppo per la nostra area e gli Ogm remerebbero contro questa prospettiva di crescita dell’economia dell’Agrigentino oltre a rappresentare una vera minaccia per la salute. I nostri produttori sono fra i migliori in Europa e non si può mortificare così la bontà di un lavoro che fa invidia un po’ a tutti. Penso a prodotti come l’olio, gli agrumi, il vino”. Le firme anti Ogm raccolte dalla Coldiretti e da altre organizzazioni verranno presentate al Governo nazionale dopo la data di domani.