Giovane arrestato per rapina impropria e danneggiamento aggravato

ccUn giovane pluripregiudicato di Cattolica Eraclea è stato arrestato dai carabinieri della locale stazione con l’accusa di rapina impropria, tentata violenza privata e danneggiamento aggravato in danno di un giovane disoccupato del luogo. In manette è finito Antonino Sciascia, 23 anni, celibe, nullafacente e pluripregiudicato. Era già stato arrestato, il 24 ottobre del 2002, per sequestro di persona a scopo di rapina, ma nell’agosto del 2006 è stato rimesso in libertà perché ha beneficiato dell’indulto, inoltre negli ultimi mesi è stato più volte denunciato dai carabinieri poiché si sarebbe reso responsabile di alcuni furti in appartamento. Il mandato di arresto nei confronti di Antonino Sciascia, emesso dal sostituto procuratore Santo Fornasier, è scaturito da una richiesta formulata alla Procura della Repubblica di Agrigento dai carabinieri di Cattolica Eraclea, coordinati dal maresciallo Pompeo Chirico, in seguito alle indagini relative a un furto perpetrato nelle scorse settimane.

comando stazione carabinieri cattolica eracleaSecondo gli inquirenti, Antonino Sciascia si sarebbe reso responsabile del furto della Fiat Uno (poi subito ritrovata dai militari) di proprietà di D.G., 20 anni, disoccupato del luogo, che era posteggiata in piazza San Calogero e dalla quale sono stati asportati alcuni oggetti in oro. Il giovane si è accorto del furto che stava subendo e ha cercato di recuperare gli oggetti in oro, ma Sciascia, senza fare uso di armi, lo avrebbe rapinato riuscendo a portare con se la refurtiva che non è stata più ritrovata. Nella stessa circostanza a Sciascia veniva sequestrato un oggetto acuminato probabilmente usato per aprire la portiera dell’automobile. L’arrestato è stato tradotto presso il carcere di contrada “Petrusa” di Agrigento e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. 

ARTICOLI CORRELATI…

sabato 3 nov 2007 Furto e minacce, denunciato giovane pregiudicato cattolicese