“E’ irreversibile l’erosione costiera di Eraclea Minoa”

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Ecco la spiegazione di Nicola Messina, un geologo di Cattolica Eraclea, sul fenomeno dell’erosione della costa di Eraclea Minoa.
"Il complesso meccanismo di erosione costiera innescatosi negli scorsi decenni sul litorale di Eraclea Minoa ha portato ad una scomparsa graduale e continua dei depositi sabbiosi di retro spiaggia, ad esempio le dune costiere, il cui ruolo era quello di assorbire, in occasione di mareggiate, l’azione erosiva del moto ondoso.

simulazione frangiflutti eraclea minoaQuesto processo distruttivo – spiega il geologo – è aggravato da un bilancio costiero deficitario, in quanto i processi di ripascimento naturale della spiaggia sono stati rallentati se non completamente bloccati dagli interventi, di estrazione di inerti e cementazione degli alvei, eseguiti negli scorsi decenni sui corsi d’acqua che sfociano in questo tratto del mediterraneo. Oggi sia la spiaggia di Eraclea Minoa che il tratto di falesia che la congiunge a Capo Bianco subiscono un arretramento progressivo ad ogni mareggiata, poiché l’azione del moto ondoso – spiega Nicola Messina – non è più regimata dall’attuale morfologia costiera. Il fenomeno ha assunto già un carattere irreversibile e sono a questo punto indispensabili interventi di tipo ingegneristico".