Allarme erosione. “A rischio anche il centro abitato di Eraclea”

spiaggia scomparsaContinua inarrestabile l’erosione della spiaggia di Eraclea Minoa. La notte scorsa è “scomparso” un tratto della prima spiaggia, proprio davanti il ristorante Sabbia d’Oro. “Ancora il locale quest’anno non è stato danneggiato – dice Franco Stagno, che gestisce lo stabilimento insieme alla moglie e ai figli – ma siamo a rischio, in due giorni sono scomparsi una decina di metri di spiaggia, adesso dal mare ci separano solo 15 metri circa. Se anche stavolta il mare distruggerà il nostro locale certamente non lo ricostruiremo – dice Stagno – anche perché ancora aspettiamo un contributo per i lavori di ricostruzione del 2005. Anzi, se ci danno un incentivo per andarcene da qui noi ce ne andremo”.

Il sindaco Piro ha chiesto interventi urgenti ad ogni livello perché “l’erosione avanza giornalmente provocando danni ingenti agli stabilimenti balneari che per la terza volta nell’ultimo decennio rischiano la distruzione, e stavolta il mare – dice Piro – minaccia anche il centro abitato di Eraclea Minoa”. Ma “il fenomeno dell’erosione della costa di Eraclea Minoa ha assunto già un carattere irreversibile e sono indispensabili interventi di tipo ingegneristico”, sostiene Nicola Messina, un geologo di Cattolica Eraclea: "Il complesso meccanismo di erosione costiera innescatosi sul litorale di Eraclea Minoa – dice Messina – ha portato ad una scomparsa graduale delle dune costiere, il cui ruolo era quello di assorbire l’azione erosiva del moto ondoso. Un processo distruttivo – spiega il geologo – aggravato da un bilancio costiero deficitario, perchè i processi di ripascimento naturale della spiaggia sono stati bloccati dagli interventi di estrazione di inerti e cementazione degli alvei, eseguiti negli scorsi decenni sui corsi d’acqua che sfociano in questo tratto del mediterraneo”.