Allarme erosione Eraclea, l’altra faccia della medaglia

la spiaggia di eraclea 15 agosto 2007I titolari degli stabilimenti balneari di Eraclea Minoa vivono un periodo di grande disagio, “qui non viene più nessuno, il nostro locale è regolarmente aperto ma non stiamo lavorando più, eppure la spiaggia in parte è ritornata”. “Le foto apparse sui giornali e su internet hanno messo paura, e ai clienti sembra che qui a Minoa sia stato tutto distrutto! Pubblicate le foto di questi giorni e vedrete che la situazione è tornata normale, il mare ha riportato la sabbia! Si parla di grandi progetti, ma nell’immediato nessuno interviene. Sono intervenuti solo quelli della Forestale, ma hanno lasciato gli alberi davanti al mio locale, ho difficoltà pure ad entrare”. E’ l’altra faccia della medaglia: da un lato la preoccupazione per le mareggiate violente delle scorse settimane, dall’altro la necessità di lavorare per sostentare le proprie famiglie. “Vorremmo organizzarci per le festività natalizie ma così siamo veramente a disagio, abbandonati. Il sindaco dovrebbe intervenire con urgenza per sistemare almeno gli spiazzali e le strade”.

zazà pasquali e vicenzu bong bongNonostante il chiasso mediatico, nessuna autorità pare sia intervenuta concretamente ad Eraclea Minoa, ad eccezione del Corpo Forestale che, nei limiti burocratici, ha provveduto non potendo però intervenire sulla battigia perché di competenza della Capitaneria di porto. Nessuna ordinanza di segnalazione di pericolo o prescrizioni di varia natura è stata emessa, come di solito avviene in questi casi, né da parte della Capitaneria né da parte del comune. “Evidentemente non sono state riscontrati problemi di nessuna natura, tutto a posto”, si fa sapere. Ufficialmente dunque la situazione ad Eraclea Minoa è normale, ma con la stessa ufficialità la situazione viene mostrata in maniera drastica. Anche perché a leggere gli articoli sui giornali e sui siti web (compresi i miei), e la lettera con cui il sindaco Piro ha lanciato l’allarme erosione ad Eraclea Minoa per chiedere interventi urgenti, c’è da tremare! E quella rappresentata probabilmente non è la situazione reale, o comunque lo è solo in parte. Si legge: “L’erosione avanza giornalmente provocando danni ingenti agli stabilimenti balneari che per la terza volta nell’ultimo decennio rischiano la distruzione, il mare minaccia anche il centro abitato di Eraclea Minoa”.

spiaggia di eracleaNessuno interviene, Eraclea Minoa è completamente abbandonata. Sono in tanti a sperare nel finanziamento del progetto faraonico di cui si parla per fermare l’erosione, ma chi tiene il locale aperto tutto l’anno si accontenterebbe intanto di piccoli interventi: “qui c’è bisogno di sistemare le strade del centro abitato e soprattutto quelle che portano nei locali, occorre il ripristino degli spiazzali antistanti i locali, la sistemazione dell’impianto d’illuminazione, altrimenti non possiamo lavorare”. Hanno ragione! Perché è vero che come dicono i geologi “l’erosione di Eraclea Minoa è irreversibile” e prima o poi la località si trasformerà completamente. Ma ancora Eraclea Minoa, il centro abitato, i locali, le strade, la pineta, ci sono. E hanno bisogno di interventi, cure, manutenzioni. Giusto è dunque che il sindaco si prodighi per scongiurare il pericolo generale dell’erosione lanciando l’allarme e chiedendo impegni ad ogni livello. Ma giustissimo sarebbe prodigarsi anche per effettuare quegli interventi urgenti che il comune potrebbe fare “per permetterci di lavorare”.