Intimidazioni a un bracciante e al presidente del consiglio

il camion incendiato la notte scorsaNotte di fuoco a Cattolica Eraclea, in fiamme l’automobile di un bracciante agricolo e il camion del presidente del consiglio comunale. E’ stata completamente distrutta da un incendio di natura dolosa, perpetrato intorno alle tre della notte scorsa, la Fiat Uno rossa di proprietà di Vincenzo Casola, 60 anni, bracciante agricolo di Cattolica Eraclea. L’autovettura era posteggiata proprio davanti la sua abitazione in via San Michele, all’incrocio con corso Regina Margherita. Casola non ha saputo fornire ai carabinieri, tempestivamente giunti sul posto, elementi utili alle indagini per poter risalire agli autori del gesto. Attentato incendiario anche in contrada Zagarella, proprio sotto al campo sportivo, dove è stato dato alle fiamme, intorno alle cinque e mezza del mattino, il camion Fiat Iveco 50 OM di proprietà di Antonino Gambino, 51 anni, imprenditore agricolo di Cattolica Eraclea, impegnato in politica nell’Mpa, padre del giovane presidente del consiglio comunale, Rino Gambino, 26 anni, dell’Mpa, anche lui imprenditore agricolo.

carabinieri sul luogo dell'incendioIl camion incendiato era posteggiato davanti la loro abitazione e veniva utilizzato sia dal padre che dal figlio per i lavori dell’azienda di famiglia. Il presidente del consiglio comunale ha dichiarato di “non aver avuto problemi con nessuno, di non aver colto segnali o avvertimenti di varia natura, e non immagina chi possa essere stato a compiere l’insano gesto”. Non ci sarebbero dubbi sulla natura dolosa di entrambi gli incendi perpetrati la notte scorsa e che continuano a turbare la serenità dei cattolicesi, si escluderebbe un collegamento tra i due fatti. Le indagini, coordinate dal comandante della stazione dei carabinieri Fabio Natale in collaborazione con la Compagnia di Agrigento, proseguono protette dal massimo riserbo. Anche stavolta però sembra difficile che gli inquirenti possano risalire agli autori del gesto. “Non è bello svegliarsi la mattina e apprendere notizie del genere – dice il sindaco Cosimo Piro – sono profondamente dispiaciuto e preoccupato per queste azioni. Conosco entrambe le famiglie vittime degli insani gesti e so che sono persone per bene. Mi auguro che gli inquirenti possano far luce su quanto accaduto”. 

incendio in via san michele