4 anni dal crollo della chiesa Madre, in attesa della ricostruzione

chiesa madreSono passati quattro anni dal crollo della cupola della chiesa Madre e ancora la cattedrale versa in condizioni di abbandono. Erano circa le sei del mattino dell'11 dicembre 2003 quando, dopo una notte di maltempo, crollò la cupola della chiesa Madre nel cuore del centro storico di Cattolica Eraclea: è stata una ferita per il paese. Per fortuna, vista l'ora mattutina, non si registrò nessun ferito, ma undici famiglie furono costrette ad evacuare le proprie abitazioni messe a rischio dal crollo. La chiesa Madre era chiusa da tre anni in attesa di interventi di ristrutturazione, dunque dopo il crollo la magistratura e anche l'assessorato regionale ai beni culturali avviarono indagini per accertare le cause ed eventuali responsabilità a seguito dei restauri operati al monumento religioso da parte della Regione Siciliana.

"La chiesa Madre è stata abbandonata dai politici, per i lavori di ricostruzione si sta temporeggiando molto, con il rischio che la struttura si logori ancora di più", dice l'arciprete don Nazareno Ciotta, che da anni, a capo di un comitato cittadino, sollecita gli interventi di ricostruzione della chiesa al governatore Totò Cuffaro. "E' essenziale riaprire al culto la chiesa Madre, un simbolo del paese che evoca molti ricordi nella comunità cristiana che nella cattedrale ha ricevuto i sacramenti e ha conosciuto i vari arcipreti che ne hanno lasciato l'impronta". Dopo il crollo del 2003, soltanto l'anno scorso, ad opera del Genio civile, cominciarono i lavori di messa in sicurezza della chiesa, ma nei giorni scorsi l'ufficio tecnico del comune ha sollecitato interventi per la conclusione definitiva dei lavori, che ancora non sarebbero stati completati. Notizie rassicuranti sulla ricostruzione della chiesa Madre arrivano invece dal sindaco Cosimo Piro, che ne ha fatto un cavallo di battaglia in campagna elettorale: "Il finanziamento del primo stralcio del progetto per i lavori di consolidamento e riconfigurazione della chiesa Madre, che ammonta a circa un milione e duecento mila euro, è stato inserito in un decreto cumulativo che si rifà all'art. 38 dello statuto regionale approvato con delibera del 19 luglio 2007. Entro la prossima settimana – dice Piro – dovrebbe arrivare il decreto di finanziamento, si prevede l'espletamento dalla gara d'appalto e l'assegnazione dei lavori nel mese di gennaio 2008".
 
Foto di Angelo Tortorici
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