Allarme erosione. “Stato di emergenza ad Eraclea Minoa”

eraclea minoa. in fondo torre salsa2Continua l'allarme erosione costiera ad Eraclea Minoa. "E' stato di emergenza e occorrono interventi urgenti a salvaguardia dell'incolumità pubblica, degli stabilimenti balneari, della pineta e del centro abitato di Eraclea Minoa", secondo i funzionari della Protezione civile di Agrigento che nei giorni scorsi hanno fatto un sopralluogo tecnico nella località turistica constatando il grave danno all'ambiente provocato dalle continue mareggiate di queste settimane. "L'esito del sopralluogo della Protezione civile di Agrigento, adesso al vaglio dell'ingegner Salvatore Cocina, direttore generale della Protezione civile siciliana – informa il sindaco Cosimo Piro – conferma la necessità di interventi urgenti ad Eraclea Minoa per scongiurare ulteriori gravi danni al patrimonio paesistico ed archeologico, agli stabilimenti balneari, più volte distrutti nel passato, al villaggio turistico ed all'abitato ed al fine di salvaguardare l'incolumità pubblica. Abbiamo chiesto all'assessorato territorio e ambiente – dice il sindaco Piro – il riconoscimento dello stato di calamità naturale e dello stato di emergenza, come già era stato fatto con le delibere di giunta regionale 57 e 58 del 6 marzo 2003".

Il progetto. Il riconoscimento della calamità naturale e dello stato di emergenza, secondo quanto si apprende dal sindaco, potrebbero dare una svolta all'approvazione e all'eventuale finanziamento del progetto anti erosione che dal 1993 giace alla regione siciliana. "Ancora non è giunto nemmeno alla fase di approvazione perché mancano alcune analisi tecniche", ha spiegato l'ingegner Attilio Santini che, in collaborazione con la società "Aqua" di Roma, ha redatto il progetto che prevede la realizzazione di tre barriere sommerse (due di 530 metri, un'altra di 720) posizionate a 70 centimetri sotto il livello del mare e il ripascimento della spiaggia: costo complessivo, 9 milioni di euro circa. Dopo le violente mareggiate delle scorse settimane, il sindaco Piro sta cercando di dare un'accelerata all'iter del progetto e quindi di corredarlo delle analisi mancanti per giungere all'approvazione. Per questo è stato dato incarico alla società "Aqua" di eseguire un nuovo studio sullo stato dell'erosione e le nuove analisi della sabbia con cui effettuare il ripascimento: prima era stata individuata la sabbia della spiaggia di Siculiana, ma quelle analisi adesso non vanno più bene e si devono rifare. 

I titolari degli stabilimenti balneari, intanto, vivono continuamente nella paura. Mentre cercano di superare i disagi e organizzare il cenone di Capodanno, l'erosione avanza giornalmente e torna la preoccupazione per le mareggiate. Proprio ieri, la Protezione civile nazionale ha diramato una nota ai comuni di alcune regioni del sud con cui ha lanciato l'allarme mareggiate per 36 ore e invitato le amministrazioni comunali interessate a predisporre un piano di sicurezza per eventuali emergenze. "Resisteremo, ma non ci abbandonate", dice, preoccupato, un ristoratore di Eraclea Minoa.
 

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