Condannata la Telecom: faceva pagare Alice senza fornire il servizio

aliceIl Giudice di pace di Cattolica Eraclea ha condannato la Telecom Italia al risarcimento dei danni nei confronti di G.L., 61 anni, un utente di Cattolica Eraclea che dopo avere concluso, su continua sollecitazione degli stessi operatori Telecom, un contratto per l’ADSL Alice ha ricevuto una serie di bollette con importi di centinaia di euro per collegamenti mai effettuati. Nonostante le rimostranze fatte e le diverse lettere spedite alla Telecom, compresa una denunzia indirizzata alla Procura della Repubblica, le risposte erano sempre evasive e la società di telefonia e gestore dell’ADSL ha continuato a mandare bollette per il collegamento Internet anche dopo che l’utente aveva disdetto il contratto ADSL perché non funzionante e restituito il modem. G.L., rappresentato in giudizio dall’avvocatessa Valeria Martorana., si è rivolto dunque all’autorità giudiziaria la quale, a seguito di istruttoria, ha condannato la Telecom a non pretendere il pagamento delle esose bollette, a restituire una somma indebitamente trattenuta e corrispondere in via equitativa il risarcimento dei danni nonché alle spese del giudizio.