Il sindaco: “Non ho condizionato giornalisti, nè mi sogno di farlo”

sindaco Cosimo PiroIl sindaco Cosimo Piro smentisce di aver criticato la stampa durante la seduta straordinaria del consiglio comunale, convocato per esprimere solidarietà al presidente del consiglio Rino Gambino e al bracciante agricolo Vincenzo Casola per i “vili atti vandalici” subiti la scorsa settimana. “I fatti criminosi e non la stampa fanno male al paese”, sottolinea il sindaco Cosimo Piro in un comunicato diffuso ieri in seguito alla presa di posizione della segreteria provinciale dell’Assostampa e dell’Unione cronisti di Agrigento.

“Gesti criminali che preoccupano e scoraggiano – scrive il primo cittadino in riferimento agli atti intimidatori – perché tendono ad affossare il paese facendo male oltre a chi li riceve anche a chi li compie, alle famiglie, ai lavoratori, a chi onestamente cerca di portare avanti la propria famiglia con le difficoltà che ci sono”. “L’intervento della segreteria provinciale dell’Assostampa mi ha fortemente amareggiato”, scrive il sindaco nel comunicato. “Chiedo ed auspico – continua Piro – che, nell’attesa dell’incontro anticipato dal vice segretario dell’Assostampa, si ritirino i comunicati inopportuni e mi si dia atto che nell’intervento in consiglio comunale non ho cercato di condizionare nessun giornalista, né, assicuro, mi sognerò di condizionare giornalisti, specialmente se riporteranno fatti che possono dispiacere e far male allo sviluppo del paese ma che non si possono negare”. “Tutto il mio intervento – spiega il sindaco Piro – era mirato alla condanna dei vili atti vandalici ad intimidatori perpetrati contro la famiglia del presidente del consiglio e di un cittadino di Cattolica Eraclea e alla necessità che la politica e la cittadinanza rispondessero con toni di condanna unanimi”.