Discarica di Siculiana, “è di qualità e trasparente nei controlli ambientali”

verso la discarica di siculianaLa scelta della Sicilia forse non è stata casuale, perché quella di Siculiana di certo non è una discarica qualsiasi. Non è una delle tante: piuttosto è la discarica per eccellenza. Con un attestato che gli proviene addirittura dalla conferenza Stato-Regione che lo scorso mese di maggio ha individuato nell’impianto gestito dal gruppo Fratelli Catanzaro come il «modello di riferimento per ricerca scientifica, qualità e trasparenza dei controlli ambientali, nonché per risparmio energetico e lotta all'inquinamento».

Per raggiungere questo status l'azienda ha ricevuto la collaborazione della facoltà di Ingegneria dell'Università di Catania. La ricerca ha consentito di unificare sette professionalità diverse e di coniugare metodi biologici, chimica di processo, ingegneria strutturale e architettura paesaggistica.
A valorizzare i risultati è anche il fatto che il sito è l'unico in Sicilia ad essere assoggettato alle procedure di monitoraggio e controllo «in continuo» proprio grazie alla ricerca condotta dall'ateneo e dai tecnici dell'azienda. L'impianto è attivo dal 1996, ed è autorizzato per il trattamento finale di rifiuti non pericolosi. La sua capacità produttiva è di 1.200.000 metri cubi. Con l’«affaire» della monnezza napoletana la ditta ha guadagnato circa 40 mila euro e le tariffe sono rimaste inalterate: 28 euro per tonnellata.

Alfonso Bugea

Giornale di Sicilia