Rifiuti abbandonati a casa del patron della discarica di Siculiana

catanzaro contro il pizzoCumuli di rifiuti sono stati lasciati all’interno dell’abitazione del proprietario della discarica di Siculiana, l’imprenditore Giuseppe Catanzaro, presidente di Confindustria di Agrigento. Gli ignoti malviventi che hanno messo a soqquadro l'abitazione di Catanzaro a Siculiana non avrebbero portato via niente, ma hanno lasciato dei cumuli di rifiuti. L'imprenditore Catanzaro è scortato e ha comprato a proprie spese un'automobile blindata dandola in comodato d’uso alla Polizia di Stato che lo protegge.

"La discarica di Siculiana è di qualità e trasparente nei controlli ambientali"

“La mia solidarietà al dr. Giuseppe Catanzaro – dice il presidente della provincia Fontana – il cui coraggio ha spiazzato la malavita e soprattutto ha rafforzato la speranza di poter poggiare il nostro futuro su basi molto solide. Catanzaro – prosegue Fontana – ha fatto da apripista ad un nuovo modello imprenditoriale, basato semplicemente sull’iniziativa privata ed alimentato dall’onestà, senza compromessi né cedimenti che da un lato hanno vessato per decenni la classe imprenditoriale, dall’altro, per qualcuno, ha rappresentato una comoda scorciatoia per alimentare interessi personali”. 

"Peppe Catanzaro – si legge in un cmunicato stampa della CGIL – è un uomo tosto e la scelta che ha compiuto, dopo avere subito per anni le estorsioni del racket, è di libertà. Scelta di libertà che continua a mancare nella più generale imprenditoria agrigentina, visto il deficit di denunzie ed il sur plus di intimidazioni che si susseguono giorno dopo giorno. La CGIL – continua il comunicato – giudica insufficiente l’attenzione del Ministro degli Interni rispetto a questa periferica trincea, dove la mafia ha subito diversi colpi da parte delle Forze investigative e della Magistratura, ma conta su più mezzi di quanti il Governo ne assegna ed impegna in questa provincia, dove la sfida di “cosa nostra”  arriva all’arrogante e spavalda visita della casa di un “protetto” dallo Stato"