Erosione costiera, ambientalisti contro il progetto di Eraclea

erosione eracleaSul progetto contro l’erosione costiera ad Eraclea Minoa interviene l’ambientalista del WWF Antonio Vanadia. “Il comune di Cattolica Eraclea – scrive Vanadia – è diventato lo sponsor di un progetto che costerà alla collettività 9 milioni di euro. È prevista la realizzazione di barriere soffolte a difesa della baia di Eraclea Minoa che dovranno essere collocate a qualche centinaio di metri dalla costa".

"Per realizzare l’opera – sostiene l’ambientalista – si dovrà estrarre da cave una ingente quantità di roccia che dovrà essere trasportata a Siculiana Marina, scaricata dai camion e imbarcata su delle chiatte che trasporteranno il materiale ad Eraclea. Il progetto prevede il ripascimento dei fondali di Eraclea Minoa con la sabbia dragata dal bacino portuale di Siculiana Marina. Sono contrario a tutto questo – spiega Vanadia – perchè per mesi le chiatte dovranno transitare nello specchio d'acqua della riserva di Torre Salsa con conseguenti interazioni negative sulla fauna; l’immissione e il prelievo di sabbia dai fondali muta l'assetto biologico degli stessi modificandone ed alterandone gli equilibri ecologici; l'intorbidamento causato dallo scarico in mare di qualsiasi tipo di inerti inibisce la fotosintesi lungo la colonna d'acqua con ripercussioni sulla flora marina. I fautori del progetto sottolineano la necessità dell'intervento per tutelare il turismo balneare, ma si sta montando tutto questo casino – sostiene Vanadia – per difendere dal mare le seconde e terze case nate dalle lottizzazioni speculative. È morale spendere 9 milioni di euro per questo motivo?”.