“Manca la luce, disagi e danni al turismo”. Il sindaco diffida l’ENEL

piazza romaIl sindaco Cosimo Piro diffida la società S.O.L.E. s.p.a del Gruppo ENEL poiché, contrariamente agli obblighi del contratto stipulato con il comune, non assicurerebbe il normale funzionamento dell’impianto d’illuminazione pubblica e la tempestività dell’intervento.

 

“Tutte le segnalazioni di anomalie di pronto intervento, sul cosiddetto guasto con pericolo, segnalate spessissime volte al Call Center – scrive il sindaco nella lettera di diffida – sono regolarmente disattese. I tempi d’intervento, dall’effettuazione della segnalazione, non sono mai rispettati; i guasti negli ultimi tempi si sono moltiplicati. L’impianto d’illuminazione – scrive Piro – dà l’impressione di essere completamente abbandonato, anziché di essere gestito da una società importante: spesse volte e per più giorni rimane acceso di giorno e spento di notte. La gestione oltre che pericolosa per l’incolumità pubblica- sostiene il sindaco – trasforma l’immagine di un paese che vuole crescere in “Paese da terzo mondo”. L’abbandono dell’impianto a se stesso rende vano il lavoro che giornalmente l’amministrazione svolge per curarne il decoro. L’immagine della frazione turistica di Eraclea Minoa, uno dei siti più belli d’Italia, è continuamente mortificata. Devo segnalare – continua la lettera – che l’impianto è privato di un numero, ormai incontrollato, di pali e apparati illuminanti perfettamente integri senza che se ne preveda la sostituzione e senza che il comune ne sia messo a conoscenza, e inoltre, la società non ha mai badato a verniciare i pali salvaguardandone il decoro. Nel riservarsi l’azione di rivalsa per i gravi danni d’immagine subiti per la diminuzione della presenza turistica, per il disagio e la qualità della vita degli abitanti e per valutare la risoluzione anticipata del contratto – conclude Piro – diffida la Società ad osservare meticolosamente le condizioni del contratto medesimo”.