“Brivido Ferrari” a Cattolica, grazie all’Assessore Testarossa

l'assessore anthony lauricellaSfrecciano e sgommano le Ferrari a Cattolica Eraclea 

L'evento è stato promosso in occasione delle festività di San Giuseppe, patrono del paese, dall’assessore allo sport, spettacolo, cultura, turismo e pubblica istruzione, (rullo di tamburi), Anthony Lauricella, alias Assessore Testarossa. Un appuntamento, quello del raduno delle Rosse di Maranello del club “Amici della Ferrari” di Ribera, destinato a ripetersi nel tempo.

L’Assessore Testarossa, ma anche tanti cattolicesi, sembra, che ci abbiano preso gusto. Del resto le Ferrari sono le Ferrari! Ci rimase male l’assessore Lauricella quando i custodi dell’area archeologica di Eraclea Minoa negarono la visita ai ferraristi in occasione della Sagra di San Martino 2007. Quindi, dopo quell'esperienza, l’Assessore ha ritenuto di invitare gli amici ferraristi a partecipare, informava il manifesto, alle celebrazioni eucaristiche per San Giuseppe.

ferrari ieri a cattolicaL’impegno è lodevole, ma altissimo era il rischio per i cattolicesi che attendevano le Ferrari per video e foto che, su indicazione dell’amministrazione di Cattolica Eraclea, le Rosse di Maranello si recassero nella vicina Montallegro. Così come avvenne per il programma della Sagra di San Martino 2007, che sembra sia costata all’assessore Lauricella una “tiratina d’orecchie” da parte del sindaco, il quale, pare perché indotto in errore dall’Assessore, firmò una vera e propria “gaffe in atto pubblico”. Con la quarta edizione della Sagra di San Martino, svoltasi l'11 novembre scorso, il comune di Cattolica Eraclea, infatti, stando alla documentazione presentata in allegato alla determinazione del sindaco del 10 novembre 2007 avente ad oggetto "l'approvazione programma Sagra di San Martino 2007", intendeva valorizzare prodotti tipici, tradizioni e cultura non del proprio territorio ma di quello di Montallegro.

“Quest’anno è intenzione di questa amministrazione comunale – si legge nel documento – di profondere ogni possibile impegno a che la Sagra di San Martino Edizione 2007 compia un salto di qualità e si proponga in ambito provinciale e regionale quale speciale appuntamento per la promozione istituzionale, nel rispetto della normativa comunitaria in terna di pubblicità, e la valorizzazione dei prodotti agricoli e del patrimonio enogastronomico in termini di recupero di una cultura alimentare ed enogastronomica tanto ricca di tradizione e di sicurezza biologica, tanto necessaria nell’attuale contesto delle problematiche connesse al diffondersi di pericoli alla salute dei consumatori derivanti dalla globalizzazione di un mercato troppo spesso inquinato".

"Finalità del progetto. Percorso conoscitivo intorno alle risorse ambientali ed enogastronomiche del mondo rurale di Cattolica Eraclea. Azioni. Conoscenza della storia e delle tradizioni dei seguenti prodotti che hanno un forte legame con il territorio. Dunque si comincia a parlare di “Sfinci e Cavatunedda” (questi ultimi dolci tipici montallegresi), di iniziative da svolgersi presso il Museo della civiltà contadina nei locali della scuola media di Montallegro. Iniziative collaterali alla riscoperta del territorio e dell’ambiente naturale”. Ecco le visite guidate proposte dall’amministrazione cattolicese ai partecipanti della Sagra di San Martino 2007. “A – La Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa e la spiaggia di Bovo Marina. Visite guidate alla riscoperta della flora e della fauna tipica locale della rinomata riserva e dello splendore del litorale di Bovo Marina, incontaminato braccio di sabbia pulita incastonato tra la scogliera di Torre Salsa (conosciuta in loco come “Li fungiteddi”) e le bianche rocce di Capo Bianco Eraelea Minoa. B – Il bosco di San Nicola e l’area attrezzata di Costa Domino. C) Il laghetto Gorgo".

piro e lauricella consegnano le targhe ai ferraristiL’evidente gaffe fu segnalata dall’opposizione, dove tra i consiglieri c’è chi ha pensato anche di chiedere le dimissioni dell’Assessore. Il sindaco disse “che con molta probabilità si trattava di un errore dell’assessore” e pare si sia arrabbiato molto per la grave "svista". L’Assessore alle Ferrari se ne lavò le mani passando la patata bollente “all’associazione che ha organizzato l’evento”. Tutti, in concorso tra loro, fecero una “gaffe in atto pubblico”. Mentre le Ferrari sfrecciavano e sgommavano a Cattolica Eraclea. Al termine della corsa, una targa ricordo, e un omaggio ai ferraristi, un barattalo di miele: “Il miele che si usa in questo contesto – veniva spiegato – è biologico e di ottima qualità. Viene prodotto in maniera artigianale dagli stessi contadini, che pongono le arnie nelle immediate vicinanze degli agrumeti ed in posti di montagna dove le api possono attingere da una flora incontaminata”. Salvo scoprire poi che il miele era di origine argentina. Non vorremmo che anche le Ferrari fossero taroccate, come quelle scoperte nella piccola Maranello di Licata .

P.S.: PROPOSTA. ComuniC@lo propone al consiglio comunale di Cattolica Eraclea di modificare lo statuto comunale, sulla scia delle modifiche già apportate l’anno scorso all’unanimità, e ridurre a 2 il numero degli assessori in giunta.