Omicidio a Burgio, uomo della forestale ucciso a colpi di lupara. Indagano i carabinieri

ccSi torna a sparare nell’Agrigentino, omicidio nella notte a Burgio. Ucciso con colpi di arma da fuoco, con molta probabilità un fucile, Calogero Perricone di 53 anni, dipendente stagionale del Corpo Forestale di Burgio, dove insieme alla moglie gestiva anche un bar. L’uomo sarebbe stato ucciso intorno alla mezzanotte in contrada Tuppi Rifeci.

Perricone, incensurato, era di guardia notturna in una delle torri dislocate nel territorio dal Corpo forestale. Quando è arrivato nel terreno da sorvegliare è stato raggiunto da almeno un colpo di "lupara" al volto, esploso da distanza ravvicinata. Indagano i carabinieri della compagnia di Sciacca con il coordinamento del comando provinciale di Agrigento. Il titolare dell'inchiesta è il Pm Giovanni De Renzis della Procura della Repubblica di Sciacca. Nessuna pista viene esclusa dagli inquirenti, nemmeno quella mafiosa, nel tentativo di risalire all'assassino, ad eventuali complici e al movente del delitto. Calogero Perricone lascia la moglie e tre figli. 
 
 
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