Tragedia in Canada per una famiglia cattolicese: ragazzino muore a 12 anni travolto da un’auto

luogo dell'incidente, il terreno con l'erba alta "incriminato"Una tragedia ha sconvolto una famiglia di cattolicesi emigrati in Canada. Un ragazzino di 12 anni alla guida di una mini-moto è morto travolto da un automobilista che non si era accorto di lui, pare, a causa dell'erba alta in un terreno che gli avrebbe oscurato la visuale.


Il piccolo Vincent Schembre, figlio di Gino Schembre e Liboria Miceli, era a bordo della sua “mini-pocket”, una mini motocicletta considerata come un veicolo-giocattolo, ma proibita alla circolazione sulle strade. Il tragico incidente si è verificato intorno alle 20 di sabato scorso in via Lindoso a Blainville, vicino a Montrèal, nel Quebec.

Il ragazzino, nei pressi della sua abitazione, stava percorrendo una curva col suo mini-bolide, quando ne è uscito è stato violentemente investito in pieno da un'autovettura che arrivava alla sua sinistra. Il terribile impatto ha provocato la tragedia. “Il ragazzo respirava ancora, ma non rispondeva alle mie domande”, ha raccontato al Journal de Montréal Richard Santo-Louis, il vicino che ha prestato i primi soccorsi alla giovane vittima. “Ho sentito il rumore della collisione – ha spiegato – e ho chiamato i soccorsi, quindi sono andato dargli le prime cure meglio che potevo”. Il ragazzino è stato poi trasportato all'ospedale Sant'Eustachio ma non ce l'ha fatta a sopravvivere.

Tutta la famiglia del piccolo Vincent si è riunita a casa dei suoi genitori addolorati per la perdita del loro piccolo. I familiari sono sconvolti, a Cattolica Eraclea sono stati affissi i manifesti funebri, giovedì 11 settembre sarà celebrata in suffragio una messa nella chiesa Sant'Antonio Abate.

Vincent era un bambino incredibile – racconta sua zia Giovanna Miceli – . Era sportivo, piacevole, attento, non era per niente dispettoso. Sorrideva tutto il tempo ed adorava la vita come il cioccolato”.

Era come un fratello per me – ricorda suo cugino Francesco Manno -. Eravamo molto vicino uno all'altro”. La polizia di Blainville intanto ha aperto le indagini per fare piena luce sulla dinamica esatta dell'incidente.

Molti dei vicini di casa, testimoni dell'accaduto, danno la colpa al terreno con l'erba alta che oscura, a loro dire, la visuale della curva in cui si è verificato il terribile incidente. “Se questo terreno fosse stato dissodato – dice Francis Mailhot.al Journal de Montréal – l'incidente non sarebbe avvenuto”.