Cattolica, villa confiscata alla mafia diventerà una foresteria per carabinieri

http://www.comunicalo.it/images/1%20a%20carabinieri%20foresteria.jpgCATTOLICA ERACLEA. Diventerà una foresteria per carabinieri una villa confiscata alla mafia cattolicese. E' l'abitazione in cui viveva Gaetano Amodeo, affiliato a Cosa nostra agrigentina deceduto prematuramente alcuni anni fa a causa di una grave malattia.

Amodeo era stato condannato nel processo Akragas per avere prelevato e nascosto le armi con le quali fu ucciso il maresciallo Giuliano Guazzelli. La sua villa di via Ecce Homo è stata consegnata ieri mattina dai funzionari del Demanio dello Stato (Area beni confiscati alla criminalità organizzata) ai carabinieri di Cattolica Eraclea giuidati dal comandante Fabio Natale. Ieri il primo sopralluogo, insieme al dirigente dell'Ufficio tecnico comunale Nicolò Buscemi, finalizzato a stabilire la fruibilità dello stabile e dare così avvio alla fase progettuale.

L'Arma dei carabinieri ha già deciso come utilizzare la struttura: diventerà una foresteria con alloggi di servizio per militari. Lo stabile è composto da due ampi appartamenti, due garage, un giardino e si trova in buone condizioni, adesso dovrà essere realizzato il progetto per la ristrutturazione. Sono in tutto 15 i beni confiscati a Cattolica Eraclea, alcuni di questi sono stati destinati al Comune che dovrà utilizzarli per perseguire finalità sociali o istituzionali. Si tratta di terre da coltivare attraverso cooperative giovanili e casolari, magazzini, capannoni ma anche ville e appartamenti da adibire a strutture pubbliche come scuole, centri sociali, centri per anziani, agriturismo e altro.

Anche il comune di Cattolica Eraclea ha aderito, con un documento approvato all'unanimità dal consiglio comunale, al "Consorzio Agrigentino per la Legalità e lo Sviluppo" che si occupa dei beni confiscati alla mafia, "per riscattare il proprio territorio fortemente oltraggiato dalla presenza della criminalità organizzata – si legge in una nota dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Cosimo Piro – e per essere agevolato nel superamento delle difficoltà finanziarie ed organizzative che potrebbero impedire l'esercizio efficace ed economico delle attività e creare nuove opportunità occupazionali". Da: Giornale di Sicilia