MALASANITA’. Medici agrigentini si facevano pagare dallo Stato per curare i morti: 12 denunce

http://www.sicurezzalavoroweb.it/Portals/0/Immagini%20mini/medici_resize.jpgNell’Agrigentino alcuni medici di famiglia percepivano i compensi per le loro attività professionali curando i morti. Anche i defunti, infatti, continuavano ad avere l’assistenza sanitaria di un medico di base. La truffa a  spese dei contribuenti è stata sventata dalla Guardia di Finanza di Agrigento.


La Guardia di Finanza di Agrigento, ha eseguito un articolato servizio finalizzato a verificare il corretto impiego delle pubbliche risorse al Servizio Sanitario Nazionale. In particolare, l’attività ispettiva è stata mirata alla verifica del corretto aggiornamento degli elenchi dei cittadini – assistiti dai medici di medicina generale – medici di base, i cosiddetti medici “di famiglia”, con riferimento ai residenti nel Comune di Agrigento ed in tutta la provincia, ricadenti nella competenza dell’ASL 1 di Agrigento.

I riscontri, effettuati tra l’elenco degli assistiti in carico ai medici di base e le singole banche dati relative alle persone decedute nei 43 Comuni della Provincia di Agrigento, hanno consentito di accertare che 1.500 persone, benché decedute da anni, addirittura alcuni dal 1986, usufruivano dell’assistenza sanitaria in quanto ancora iscritti nella lista assistiti e, conseguentemente, venivano corrisposte indebitamente emolumenti ai “medici di famiglia”. In sostanza anche i morti continuavano ad avere un medico.

http://www.comunicalo.it/images/personaggi/raffo.jpgIl danno erariale stimato dalle Fiamme Gialle di Agrigento ammonta a circa 500.000 euro. Questo è quanto l’ASL 1 di Agrigento ha pagato indebitamente ai medici, tutto a danno della medesima struttura sanitaria che riverbera i propri effetti negativi sui costi e sulla qualità dei servizi erogati alla collettività. Copia della relazione delle indagini è stata inviata alla Procura  Regionale della Corte dei Conti di Palermo, per il recupero delle somme indebitamente percepite dai medici per i pazienti deceduti. Inoltre, sono state segnalate alla locale Procura della Repubblica di Agrigento 12 soggetti responsabili per reati vari.

I controlli della Guardia di Finanza, spiega il Comandante Provinciale Ten.Col. Vincenzo Raffo, proseguiranno al fine di accertare ulteriori illeciti, in quanto quello già scoperto potrebbe essere solo la punta di un iceberg.

http://www.melitoonline.it/wp-content/uploads/2008/04/guardia-di-finanza.jpgNon solo nella terra di Pirandello, ma in tutta la Sicilia i medici di famiglia curano anche i morti, a spese del Servizio sanitario nazionale. Fondi pubblici incassati dai medici come indennità per i pazienti inseriti negli elenchi dell'anagrafe sanitaria, tra cui figuravano anche migliaia di defunti, qualcuno era sepolto addirittura da 20 anni. In totale in Sicilia sono 51.287 i morti accertati per i quali la sanità pagava l'assistenza come se fossero vivi. A scoprirlo è stata la Guardia di finanza. Il danno erariale accertato dalle Fiamme Gialle e' di 14 milioni, ma potrebbe essere maggiore in quanto le indagini vanno avanti.

 

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