MALASANITA’. Emigrato cattolicese racconta un “rocambolesco” soccorso tra Cattolica e Ribera

http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/mazzette.jpgMentre si parla di malasanità nell’Agrigentino e della fiaccolata contro la “chiusura” dell’ospedale di Ribera, un emigrato cattolicese in Germania, inviandoci una e-mail firmata, lamenta gli interventi di soccorso ricevuti dalla figlia alla Guardia medica di Cattolica Eraclea e al Pronto soccorso di Ribera.

“Mia figlia si è sentita male a Cattolica – scrive – e alla guardia medica due dottori non sono riusciti ad aiutarla. La ragazza era svenuta a terra e si era spaccata la fronte, i medici – racconta – hanno dato solo un po’ di cotone a mia moglie e le hanno detto di pulire la ferita, perchè non avevano nemmeno il tampone per medicarla e per fortuna ce l’aveva mia cognata nel suo cassetto. Dopo averla medicata, abbiamo portato mia figlia a Ribera, al Pronto soccorso non avevano il filo per i punti di sutura che alla fine sono stati fatti con 3 tipi di filo diversi, perché ne avevano poco e non ci bastava. Adesso il peggio è passato e grazie a Dio mia figlia sta bene”.
 
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