Cattolica, i commercianti delusi per il mercato alla vigilia di Natale: “Non andremo più a votare”

http://www.cattolicaeracleaonline.it/pg157/5_00/immagine_028.jpgSono molto delusi e amareggiati. Sono i commercianti cattolicesi che con una petizione avevano chiesto al sindaco, “come un figlio prega il proprio padre”, di non anticipare alla vigilia di Natale il mercato settimanale previsto per venerdì.


“Questo – spiegano – perché aspettavamo questo periodo per poter effettuare delle vendite che potessero risollevarci da uno stato di grave crisi che è sotto gli occhi di tutti. Il mercato è previsto per venerdì e non c’era bisogno di anticiparlo. Eravamo stati rassicurati in tal senso – dice un portavoce dei commercianti – da alcuni assessori e consiglieri comunali, ma oggi, invece, la doccia fredda”. “Il mercato di oggi è stato per noi una vera e propria mazzata che in questi periodi di grave crisi economica non ci voleva”, raccontano.

Adesso i commercianti sono sul piede di guerra, si sentono abbandonati e annunciano proteste clamorose: “O chiuderemo per due giorni i nostri negozi o non andremo a votare alle prossime elezioni”, dice il titolare di un supermercato che si sta organizzando, insieme ai colleghi, per promuovere la protesta. Chiedono anche l’aiuto dei sindacati e delle associazioni di categoria. Anche perché altri nodi vengono al pettine. “Vogliamo affrontare la questione del mercato, ma anche quella dei commercianti ambulanti che violano palesemente molte regole anche di carattere igienico-sanitario, mentre noi siamo sottoposti a rigidi controlli”.