POLITICA. Il Pd agrigentino riparte da Cattolica Eraclea: “Famiglie, imprese e lavoratori”

http://farm4.static.flickr.com/3375/3185816914_16092e504a_m.jpg Il Partito democratico agrigentino riparte da Cattolica Eraclea, dove oggi si è tenuta la prima conferenza programmatica del 2009 a cui hanno partecipato i massimi esponenti del partito.

VIDEO – Il Partito democratico agrigentino riparte da Cattolica Eraclea

FOTO –  Vertice Pd a Cattolica Eraclea


Un vertice, fortemente voluto dai dirigenti locali del Pd, al quale sono intervenuti i deputati regionali Giacomo Di Benedetto, Enzo Marinello e Giovanni Panepinto, il deputato nazionale Angelo Capodicasa,  l’ex senatore Nuccio Cusumano e il capogruppo del Pd in consiglio provinciale Ezio Di Prima.

Ha introdotto i lavori il capogruppo consiliare del Pd, Giuseppe Vizzi, e ha moderato l'incontro il consigliere Antonino Augello. Massiccia la partecipazione di cittadini e simpatizzanti, quasi centro i primi tesserati.

Hanno partecipato al dibattito Gaetano Broccia, l’ex sindaco di Cattolica Eraclea, Nino Aquilino, e il candidato sindaco del Pd alle scorse elezione Nicolò Termine.

http://farm4.static.flickr.com/3319/3184973413_d6ac1bc808_m.jpgA tracciare le linee programmatiche per la rimonta del Pd nell’Agrigentino, dopo le ultime sconfitte elettorali, è stato il segretario provinciale Emilio Messana.

“Il nostro impegno per il nuovo anno sarà quello di metterci alle spalle il processo travagliato di costruzione del Pd che è stato interrotto dalla campagne elettorali – ha detto Messana – torneremo dunque tra i nostri simpatizzanti e tra la gente. I temi in agenda su cui si dovrà costruire l’identità del Partito democratico – ha spiegato il segretario provinciale – sono quelli legati al lavoro, alla sanità, alla gestione dell’acqua e dei rifiuti, la questione morale, la lotta alla mafia. Da Cattolica Eraclea riprendiamo dunque il percorso che mi auguro porterà alla costituzione di un Pd forte, competitivo e che soprattutto sia in grado di poter dare risposte alle crisi che attanagliano le famiglie, le imprese e i lavoratori della nostra provincia”.