ENERGIA. “Sì al rigassificatore, porta sviluppo”. Favorevoli Confindustria, Cgil, Cisl e Uil

http://photos-g.ll.facebook.com/photos-ll-snc1/v1960/217/40/1290799005/n1290799005_30274406_8339.jpg Confindustria Agrigento – CGIL –CISL E UIL ribadiscono la loro posizione favorevole al progetto del rigassificatore Nuove Energie/Enel nell’area industriale di Porto Empedocle. 


“Le ragioni illustrate oggi dal Presidente della Camera di Commercio di Agrigento Vittorio Messina e del Sindaco di Agrigento M. Zambuto , che hanno predisposto un ricorso al Tar contro il decreto del Ministero dell’Ambiente, sono lontane dalle nostre posizioni. Abbiamo esaminato e valutato attentamente il progetto del nuovo rigassificatore . Il fatto oggettivo, che deve rassicurare anche i più scettici, è che lo Stato con i suoi organi preposti accerta preventivamente se un impianto possa essere o meno realizzato, dopo avere esaminato la documentazione e fatto tutti gli accertamenti sulla compatibilità ambientale della nuova infrastruttura. Il progetto di Porto Empedocle ha ottenuto il decreto favorevole alla realizzazione (dopo il parere positivo della commissione Via) dai ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali, che hanno seguito questa procedura.

Il rigassificatore è un impianto a servizio del Paese che concorre a valorizzare con le sue ricadute socio-economiche il contesto in cui si colloca. Sotto il profilo della crescita industriale, l’impianto, con le sue diverse attività dirette ed indirette, apporta innovazione tecnologica che, oggi più che mai, è l’elemento imprescindibile per sostenere la crescita di un sistema.

I rigassificatore può e deve rappresentare per il territorio una reale occasione di crescita di lunga durata, tenendo conto di tutti gli interventi che Enel è impegnata a realizzare. Come il completamento del porto, con i dragaggi e la realizzazione di banchine che consentirà l’attracco di navi da crociera e aumenterà di molto il traffico turistico e commerciale di tutta l’area. Un’area su cui non si interviene da oltre trent’anni.

Il rigassificatore dovrà portare vantaggi anche al sistema produttivo locale, alle aziende interessate dall’indotto e ai lavoratori che vi operano.Le nostre imprese, i nostri ingegneri e i nostri lavoratori, grazie a questo progetto, hanno l’opportunità di competere e creare valore per il territorio, generando nuovo reddito e benessere sociale”.   

Giuseppe Catanzaro  – Presidente Confindustria

Mariella Lo Bello – Segretaria Generale CGIL

Mimmo Catuara – Segretario Generale CISL

Aldo Broccio – Segretario Generale UIL