COLDIRETTI. Grave crisi dell’agricoltura nell’Agrigentino, ecco la ricetta del presidente Ciaccio

http://www.comunicalo.it/images//coldiretti%202.jpgRiconfermato all’unanimità Gaspare Ciaccio alla carica di presidente provinciale della Coldiretti, guiderà per i prossimi quattro anni l’organizzazione professionale più rappresentativa della provincia di Agrigento.


Il presidente Ciaccio ai componenti dell’assemblea, provenienti da tutte le sezioni della provincia, ha evidenziato la situazione in cui versa il comparto agricolo. In particolare, la congiuntura negativa del settore, caratterizzato da prezzi dei prodotti bassi all’origine e alti al consumo, l’aumento consistente dei costi di produzione, l’indebitamento delle imprese agricole, il persistere dei commissariamenti dei consorzi agrari e di bonifica, la necessità di dare attuazione ai mercati degli agricoltori, e di dichiarare lo stato di calamità naturale per le piogge alluvionali, delle campagne invase dal fiume Platani.

Si è inoltre soffermato sulla proposta che Coldiretti ha presentato all’assessore regionale La Via, per favorire l’incremento della vendita di prodotti agricoli di origine regionale da parte della distribuzione; vietare la somministrazione di alimenti geneticamente modificati da parte di gestori dei servizi di ristorazione collettiva pubblica, nel rispetto del principio di precauzione; sostenere l’acquisto di prodotti agricoli regionali da parte delle imprese esercenti attività di ristorazione o ospitalità nell’ambito del territorio regionale; incentivare l’impiego da parte dei gestori dei servizi di ristorazione collettiva pubblica di prodotti agricoli di origine regionale nella preparazione dei pasti; mettere in atto ogni intervento di competenza dell’Amministrazione sul controllo di qualità degli alimenti agricolo-forestali e di allevamento prodotti nel territorio.

Ulteriore attenzione è stata posta al disegno di legge regionale riguardante disposizioni urgenti in materia di agricoltura, che prevede tra l’altro, che le Aziende di credito, possono prorogare fino a diciotto mesi le esposizioni di natura agraria scadute al 31 dicembre  2008, nonché quelle delle aziende agrumicole, ortofrutticole e terricole, con scadenza sino al 31 maggio, e la possibilità di una integrazione regionale per il pagamento dei premi assicurativi per la copertura di perdite causate da avverse condizioni atmosferiche assimilabili alle calamità naturali. Per il settore zootecnico la necessità di finanziare  20 milioni di euro per il benessere animale nel Piano di Sviluppo Rurale.

Tali problematiche saranno oggetto di dibattito giorno 26 gennaio all’incontro Coldiretti  Day, presso la Camera di Commercio di Agrigento al quale parteciperanno i deputati eletti nella provincia di Agrigento, il presidente della provincia regionale ed i sindaci.