ACQUA. Giuffrida (G.A): “Le bollette saranno rimodulate e il canone depurazione rimborsato”

http://photos-d.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v1936/217/40/1290799005/n1290799005_30278875_7543.jpg“Gli importi indicati nella bolletta dell’acqua sono calcolati in base alla media dei dati di fatturato storici forniti dal precedente gestore. Gli acconti imputati saranno oggetto di conguaglio al momento di rilevamento del reale consumo, in particolare, relativamente agli acconti su depurazione e fognatura, si terrà conto anche degli effetti della sentenza della corte costituzionale che ha reso illegittimi i canoni di depurazione nei comuni sprovvisti di depuratore”.


Girgenti Acque, la società che gestisce la rete idrica in provincia di Agrigento, con due comunicati stampa replica alle critiche ricevute nei giorni scorsi da più parti e, anzi, ricorda agli amministratori comunali che quanto sta accadendo è stato preventivamente comunicato all’Ato idrico, di cui i sindaci fanno parte.

Secondo scrive l’amministratore delegato della Girgenti Acque, Giuseppe Giuffrida, la società “ha il diritto – dovere dell’equilibrio economico e finanziario della gestione. Pertanto non avendo ancora avuto approvato dagli organi competenti il regolamento d’utenza e la conseguente articolazione tariffaria, ha individuato un metodo, preventivamente comunicato all’Ato idrico, per determinare un acconto che garantisca un minimo flusso finanziario”.

Giuffrida chiarisce che “appena gli organi competenti avranno definito l’approvazione del regolamento e la struttura tariffaria, sarà cura della Girgenti Acque di provvedere a determinare quanto dovuto ad ogni singolo cliente effettuando gli eventuali rimborsi”.