RACKET. Nuova intimidazione per l’imprenditore Ignazio Cutrò

http://www.comunicalo.it/images/personaggi/cutro%20al%20lavoro.jpgE’ di nuovo nel mirino degli atti intimidatori l’imprenditore di Bivona Ignazio Cutrò.

 L’escavatore della sua impresa edile e di movimento terra è stato pesantemente danneggiato.

Qualcuno, di notte, ha messo dell’acido nella coppa dell’olio e quando e quando il mezzo è stato acceso ha inevitabilmente fuso il motore. 

L’azione intimidatoria sarebbe stata perpetrata venerdì scorso, dopo nemmeno due giorni dalla manifestazione per la legalità che si è svolta a Bivona, durante la quale, l’imprenditore Cutrò, che da anni subisce minacce e intimidazioni ma che ha deciso di ribellarsi,  invece di essere preso ad esempio è stato relegato ai margini dagli organizzatori. Un comportamento davvero incomprensibile e inquietante sotto molti aspetti.  Le sue denunce diedero impulso all’inchiesta antimafia denominata “Face-off”, che avrebbe decapitato il clan mafioso della Bassa Quisquina capeggiato, secondo le accuse, dai fratelli Panepinto, che da vittime di estorsioni sarebbero diventati i carnefici.

Per l’imprenditore Cutrò ricomincia la paura, lui e la sua famiglia sprofondano di nuovo in un terribile incubo. “Non ci sono dubbi – racconta Cutrò al Giornale di Sicilia – che qualcuno abbia voluto di nuovo farmi del male. Mi hanno colpito in un momento in cui avevo un gran bisogno di mezzi di lavoro per risollevarmi. Ho denunciato e continuerò sempre a farlo ma adesso sono di nuovo in difficoltà”.

Cutrò dopo anni di crisi parzialmente superata anche grazie agli aiuti dello Stato ha ricominciato a lavorare. Stava eseguendo i lavori per la realizzazione di un centro commerciale a Bivona, in via Bastione. Adesso, mentre vive sotto scorta, l’ennesima intimidazione. I carabinieri hanno avviato le indagini.