DISAGI. Persone “bloccate” lungo la Raffadali-Cattolica. Strada chiusa al traffico

http://photos-c.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v2161/217/40/1290799005/n1290799005_30302946_2827.jpgDecine di persone bloccate con le proprie auto lungo la strada Raffadali-Cattolica.

Erano soprattutto agricoltori, allevatori e impiegati provenienti da Agrigento che, dopo una giornata di lavoro, non hanno potuto fare rientro a casa se non dopo l’intervento degli uomini della Polizia municipale. Due i motivi dei gravi disagi di ieri e destinati a protrarsi non si sa per quanto tempo.
http://photos-b.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v2161/217/40/1290799005/n1290799005_30302945_2482.jpgPraticamente l’Ufficio infrastrutture stradali della Provincia ha disposto ieri la chiusura al traffico, da ambo le direzioni, della strada provinciale Cattolica – Raffadali per gravi rischi di crollo massi proprio all’ingresso di Cattolica. Dell’ordinanza di chiusura, comunicata al Prefetto e alle autorità competenti, non è stata data notizia alle popolazioni, se non con il transennamento che ne ha vietato il passaggio. Nel pomeriggio, intorno alle 17, ad aggravare la situazione, un filo di alta tensione staccatosi dai pali e rimasto scintillante in mezzo alla strada in prossimità dell’area attrezzata boschiva “Zotta”. Sul posto sono giunti i carabinieri e i volontari della Protezione civile.
http://photos-f.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v2161/217/40/1290799005/n1290799005_30302949_3726.jpg“Non potendo percorrere la strada come abbiamo fatto la mattina per recarci al lavoro, siamo stati costretti a fare dei giri assurdi, attraverso trazzere e montagne, per poter fare ritorno a casa”, ha raccontato un allevatore. “Abbiamo impiegato più di due ore – ha spiegato il comandante della Polizia municipale Pasquale Campisi – per poter rimuovere dalla strada il filo dell’alta tensione, ma il problema della chiusura al traffico della Cattolica-Raffadali probabilmente rimarrà fino a quando non sarà eliminato il rischio crolli”.