ACQUA. Urne aperte a Bivona per il referendum sulla privatizzazione

http://photos-h.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs010.snc1/2161_5543939512214661879_4051_n.jpgGrande partecipazione al referndum sulla privatizzazione dei servizi idrici.

Sono aperte dalle 8 di questa mattina le urne per il referendum consultivo indetto dall’amministrazione comunale di Bivona sulla gestione dell’acqua affidata ai privati.

Nonostante la neve ed il freddo, alle 12si registra una buona affluenza di cittadini che si sono recati al seggio per dare risposta al quesito “Ritieni che la gestione dell’acqua debba essere affidata ai privati?”.

http://photos-a.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs010.snc1/2161_5543939512214661880_4406_n.jpgOltre al Partito democratico si schierano per il “no”, quindi contro la privatizzazione, anche le altre forze politiche del paese, sia di centrodestra che di centrosinistra. “Con il referendum consultivo vogliamo dare voce ai cittadini che potranno esprimere inequivocabilmente la propria volontà sul tema della privatizzazione dell’acqua” spiega il sindaco di Bivona, Giovanni Panepinto.


Si ricorda che è possibile votare nella sola giornata di oggi, fino alle ore 22, nei locali della scuola elementare Carlo Collodi di via Antinoro. Le operazioni di scrutinio inizieranno immediatamente dopo la chiusura delle urne e proseguiranno ad oltranza.

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