SATIRA E POLITICA. D’Orsi insulta vignettista in tv ma non intende scusarsi: “Si tratta di un equivoco”

d'orsiCosì come non si è scusato con i giornalisti dopo averli definiti bugiardi, non intende scusarsi nemmeno con la vignettista Graziella Pecoraro per gli “insulti” in tv.

Il presidente Eugenio D’Orsi non fa mai un passo indietro di fronte alle sue ormai sempre più frequenti gaffes. Dopo aver letto l’articolo su comunicalo.it in cui si dava notizia della caduta di stile nei confronti della giovane vignettista Graziella Pecoraro, il presidente D’Orsi non intende replicare ma nemmeno scusarsi: “Si tratta di un equivoco”, sarebbe la sua versione per chiudere la vicenda. Di diverso avviso sembra invece la vignettista insultata.

E’ ormai un continuo insulto alla libertà di espressione quello del presidente D’Orsi. Come si ricorderà, nelle scorse settimane, il presidente agrigentino aveva scatenato le polemiche per delle affermazioni offensive nei confronti dei consiglieri comunali di Agrigento, capaci soltanto, a suo dire, di vendere frutta e ortaggi.

La vicenda delle dichiarazioni prima fatte e poi smentite dal presidente della provincia Eugenio D’Orsi, che ha addossato alla stampa di averle riportate non in modo corretto e addirittura di non averle mai non pronunciate, ha scatenato le ire dell’Assostampa di Agrigento: “D’Orsi è stato costretto a fare marcia indietro – aveva dichiarato il segretario del sindacato dei giornalisti Nino Randisi – ma ha chiesto però scusa solo alla politica, nessun accenno invece per la stampa che ha ingiustamente accusato”. Ma delle scuse di D’Orsi nemmeno l’ombra, il presidente tira dritto per la sua strada.

Durante l’ultima trasmissione di  Nuove Opinioni su Teleacras, quella in cui ha insultato la vignettista Graziella Pecoraro, ha chiamato il conduttore addirittura “farabuttello”, ma il giornalista, a dire il vero, sembra abbia incassato con piacere. Anzi, spesso, come dimostra la registrazione della puntata andata in onda, gli permetteva di togliergli il microfono dalle mani per prendere la parola e replicare all’altro ospite in studio che era il sindaco di Agrigento Marco Zambuto.

Ma se c’è a chi va bene essere definito “farabuttello”, certo c’è chi non digerisce offese e insulti gratuiti da parte di autorevoli rappresentanti delle istituzioni. Ci si auspica che D’Orsi si dia una calmata e usi adeguatamente il mezzo televisivo.