RIGASSIFICATORE. I commenti degli ambientalsti Gian Morici e Toti Cinque

L’esito della consultazione popolare, non lascia dubbi in merito, su 6882 votanti, 6435 hanno espresso la loro contrarietà alla realizzazione dell’impianto, mentre solo 442 cittadini hanno ritenuto che il rigassificatore possa rappresentare un’occasione di sviluppo per il nostro territorio.

 

Non mancheranno ovviamente le polemiche da parte di chi vorrebbe attribuire al fronte del “Sì al rigassificatore”, l’eventuale preferenza che avrebbero espresso coloro che si sono astenuti.

 

A costoro, andrebbero ricordati i principi su quali si regge uno Stato democratico e che la matematica non essendo un’opinione, ha già dato la risposta sulla precisa volontà espressa dagli agrigentini.

 

Siamo certi che se, come previsto dalla normativa comunitaria, la popolazione interessata avesse potuto esprimere il proprio parere (che avrebbe dovuto essere parte integrante dello Studio d’Impatto Ambientale), la successiva VIA, avrebbe dovuto tenerne conto.

 

È nostra intenzione ricorrere alla Corte di Giustizia Europea, affinché venga ristabilito un diritto palesemente violato nel rilascio delle autorizzazioni alla realizzazione dell’impianto empedoclino.