CUPA. Il Pd agrigentino con Mifsud per il rilancio dell’università

emilio messana - foto calogero giuffridaIl segretario del Pd agrigentino,Messana, soddisfatto della scelta di Mifsud.

“La scelta del presidente del Cupa, professor Joseph Mifsud, rappresenta un passo in avanti nell’obiettivo di rilancio del Consorzio Universitario Agrigentino. Il Pd ha sempre sostenuto la necessità di investire risorse, competenze e professionalità in questa importante infrastruttura, che dovrebbe essere lo strumento attraverso il quale si delinea e si compie un progetto di sviluppo culturale e quindi sociale ed economico della nostra terra. A questo obiettivo dovrebbero tendere i rappresentanti degli enti locali e delle istituzioni che costituiscono il consorzio, coordinati dall’amministrazione provinciale. 

D'Orsi, Mifsud e MessinaIl governo del nostro territorio, oramai, richiede una visione e una programmazione di carattere intercomunale: così è per la gestione delle risorse idriche, dei rifiuti, dei finanziamenti comunitari, per la logistica in favore delle imprese, per i servizi sociali, per gli investimenti nelle grandi opere infrastrutturali, per la promozione del turismo, per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali, delle risorse naturali e paesaggistiche, per fare dell’immigrazione e dell’accoglienza un’opportunità.  Sulla strategia per affrontare questi nodi e scioglierli in maniera tale da innescare un virtuoso processo di sviluppo economico e sociale, la maggioranza di centrodestra che governa la provincia dovrebbe essere portatrice di un proprio disegno sul quale orientare il confronto con le forze politiche di opposizione e con le forze sociali. In questa prospettiva è di fondamentale importanza il supporto produttivo, in termini di idee, formazione e orientamento che deve provenire dal Consorzio Universitario. 

mifsudPurtroppo l’indecoroso braccio di ferro che vede i partiti della coalizione di centrodestra impegnati a far eleggere nel consiglio di amministrazione del Cupa propri esponenti, individuati secondo i criteri dell’appartenenza o della vicinanza e non per merito e competenza, rivela l’irresponsabilità e l’inadeguatezza politica di questa maggioranza, rispetto agli obiettivi minimi che dovrebbero caratterizzare  l’azione amministrativa nella provincia d’Italia ultima per qualità della vita. Il presidente D’Orsi è riuscito, finora, e tenere testa all’assalto alla diligenza, denunciato con forza anche dal sindaco di Caltabellotta e presidente provinciale dell’Anci on. Calogero Pumilia, il quale ha ribadito, nella scorsa assemblea, la necessità di eleggere un  consiglio di amministrazione di chiara e comprovata professionalità. Auspichiamo che su questa linea ci si attesti, non vorremmo, infatti, che il prof. Joseph Mifsud e il prof. D’Orsi finiscano con l’essere le foglie di fico con le quali il centrodestra pensa di coprire l’indecenza dei propri comportamenti”.