AMBIENTE E TURISMO. Scarsa la pulizia delle spiagge agrigentine, D’Orsi: “Dobbiamo tirare la cinghia”

pulizia spiaggia san leoneL’estate è ormai alle porte ma le spiagge agrigentine non sono ancora pronte per accogliere i turisti. Almeno in termini di pulizia. E le notizie che arrivano non sono delle migliori. Soltanto 200 mila euro sono stati stanziati per far partire la pulizia delle spiagge del litorale agrigentino, di cui la Provincia ha la competenza, dal 28 giugno fino al 30 agosto prossimi. Poco più della metà di quelli utilizzati l’anno scorso: 380 mila euro.

Il presidente della Provincia Eugenio D’Orsi, fa spallucce:  “Con le somme a disposizione non possiamo fare di più per cui non é possibile ampliare l’arco di tempo in cui dovrà eseguirsi la pulizia degli arenili – spiega in un’intervista al quotidiano La Sicilia -. D’altra parte – aggiunge – prima del 28 giugno gli studenti sono ancora impegnati con le scuole, parecchi con gli esami di stato, e quindi le spiagge non saranno ancora frequentate in modo massiccio”. E i turisti? E gli operatori turistici? E l’ambiente? E il “turismo come volano per lo sviluppo”?

d'orsi“In questo modo – spiega D’Orsi – ottimizzeremo le risorse disponibili, che ammontano a circa 200 mila euro, ed otterremo nel contempo il risultato di garantire gli arenili puliti ed accoglienti nelle zone che sono maggiormente frequentate”.

Intanto sulle spiagge agrigentine spazzatura di ogni genere e materiale depositato dalle onde  rendono le prime tintarelle un’esperienza sicuramente poco gradevole per i turisti che cominciano ad arrivare. Naturalmente gli operatori turistici di ogni posto cercano di mantenere, per quanto nelle loro possibilità, la pulizia nelle zone adiacenti ai loro locali, ma certamente non basta.

Si parla di fare del Turismo una disciplina da istituire come corso di laurea del nuovo Polo Universitario di Agrigento, mentre si ritiene normale avviare la pulizia della spiagge agrigentine – alcune delle quali certamente tra le più belle del mondo – al 28 giugno. Siamo ben lontani dalle innovative politiche di sviluppo del territorio attraverso il turismo che tanto si decantano.

un lavoratore che fa la differenziata ad eraclea minoaIntanto, ieri, l’assessore provinciale all’Ambiente, Piero Macedonio, ha incontrato i responsabili degli Ato rifiuti della provincia per concordare il piano della pulizia del litorale. Questo significa che effettuata la prima pulizia delle spiagge di tutta la provincia, i lavori di manutenzione saranno poi realizzati con intervalli variabili, in base anche all’affluenza di turisti e bagnanti.

“Dovremo utilizzare i fondi a nostra disposizione in maniera razionale – ha detto Macedonio –  ma soprattutto abbiamo bisogno della collaborazione dei cittadini, affinché non vanifichino il lavoro svolto dagli operatori dell’Ato. Ad ogni modo – ha spiegato l’assessore – la polizia provinciale sarà impegnata per il controllo del territorio”.