EUROPEE. Messana: “Nell’Agrigentino grande risultato, ora abbandoniamo le polemiche”

messana“Il Partito Democratico registra una forte ripresa sia rispetto alle precedenti elezioni regionali che rispetto alle provinciali.

Merito innanzitutto dei candidati, in particolar modo gli eletti Rita Borsellino e Rosario Crocetta, che hanno saputo, con la loro storia e il loro impegno, ridare forza e slancio al progetto del Pd siciliano”. Così commenta il voto il coordinatore provinciale del Pd di Agrigento Emilio Messana.

“Con queste elezioni europee il Pd si riconferma un punto di riferimento ineludibile della società siciliana, impegnata a creare le condizioni per il cambiamento e l’alternanza nel governo della regione. Un riconoscimento particolare va a Mariolina Bono che ha trascinato il Pd a Sciacca altre il 41%, ottenendo un discreto successo su scala provinciale e regionale. A lei va il ringraziamento di tutto il partito.

In diversi comuni della provincia – continua Messana – il Pd è il primo partito e i risultati delle elezioni comunali di Caltabellotta, dove  Pumilia si conferma sindaco con oltre 400 voti di scarto, di Santa Elisabetta, dove si profila la vittoria del candidato del Pd Emilio Militello, e di Sciacca, dove il candidato del Pd tocca, al primo turno, la soglia del 50%, testimoniano la capacità del Pd di aggregare forze e consensi intorno alla propria proposta politica, programmatica e amministrativa.

Siamo tutti consapevoli – dice ancora Messana – che la rinnovata fiducia degli elettori agrigentini ci conferisce un’importante responsabilità: radicare il partito nei territori e innescare il confronto per lo sviluppo economico e sociale delle nostre comunità. A questi impegni dedicheremo fin da subito il massimo sforzo.

E’ necessario, fin da subito, rimettersi al lavoro, lasciandosi alle spalle astiosità e polemiche rancorose, per creare un clima di leale e rispettoso dibattito politico, positivamente finalizzato a dare le risposte, le più puntuali, alla società agrigentina, e a riunificare attorno al progetto del Partito Democratico tutte le forze che ne condividono valori, obiettivi e strategie”.