AGRIGENTO. La Cisl per la legalità contro il lavoro nero

“Apprezziamo il lavoro svolto dal N.I.L. Ispettorato del lavoro di Agrigento che con massima professionalità, giustizia e senso civico, operano nel quotidiano al fine di contrastare il fenomeno sempre più dilagante del lavoro nero e del mancato rispetto delle più elementari norme di sicurezza”.

Lo afferma in un comunicato stampa il segretario generale della Cisl di Agrigento Roberto Migliara.

“Il fenomeno – prosegue la nota -se così lo possiamo chiamare ha sempre avuto nel nostro territorio un’ incidenza che a secondo dei comparti produttivi sfiora punte vicine al 40% di lavoro nero e sottopagato, fenomeno che nonostante visite di organi ispettivi e di controllo , denunce, azioni vertenziali anche da parte del sindacato, resiste, anzi in  periodi di crisi economica come quello che si sta attraversando, aumenta l’ illegalità con forme ricattatorie nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici.

Il fenomeno del mancato rispetto delle norme sulla sicurezza, purtroppo alla luce delle continue morti bianche, è la palese dimostrazione che il D.L. 81 testo unico della sicurezza non è sufficiente,  se non supportato da una sua “reale applicazione”, da accertamenti, e da una formazione professionale continua, non solo per i datori di lavoro ma anche e soprattutto per i lavoratori. Oggi è fin troppo facile fare “IMPRESA” mentre essere un “IMPRENDITORE “è un’altra cosa. La vera imprenditoria crea lavoro vero, onesto, legale e professionale, nel rispetto delle norme non solo contrattuali, di sicurezza ,di igiene, ma di rispetto della persona.

Oggi la vera imprenditoria molto può fare per la nostra provincia, per i lavoratori e per la collettività. Pertanto come Cisl – aggiunge il sindacalista – ribadiamo un profondo apprezzamento del mandato di tutte le forze di polizia, dei carabinieri, degli ispettori del lavoro, e di tutti quegli uomini e donne di Stato e non, che nel quotidiano lottano al fine di garantire la legalità, non solo nel mondo del lavoro.

In merito alle vicende accorse successivamente al biltz del carabinieri nel “cantiere sito nella Piana di San Gregorio – conclude Migliara – invitiamo sua eccellenza il Prefetto di Agrigento di attenzionare come è solito fare, il vergognoso tentativo di terzi nel diffamare l’azione dello Stato, istituendo una task force con tutti i rappresentati del mondo del lavoro al fine di individuare percorsi condivisi e debellare ogni forma di illegalità e di sopruso”.