INFRASTRUTTURE. Il sindaco di Santa Margherita occupa il Ministero

santoroIniziativa di protesta a Roma del sindaco Santoro, solidarietà da Capodicasa.

“Esprimo la mia piena solidarietà e la mia vicinanza al sindaco di Santa Margherita Belice, Franco Santoro, che sta portando avanti una battaglia per rivendicare quanto dovuto al comune dal Governo Nazionale. Lo ha detto il parlamentare nazionale del Pd Angelo Capodicasa incontrando Franco Santoro – sindaco di Santa Margherita Belice– che da stamattina sta protestando ad oltranza al Ministero delle Infrastrutture.

“Questa vicenda è paradossale – spiega Capodicasa (Pd) – il Comune, su autorizzazione del Ministero, ha espletato la gara, per la realizzazione di una piazza e delle relative opere di urbanizzazione, ricevendo l’impegno che le risorse necessarie agli stati di avanzamento dei lavori gli sarebbero state somministrate dal Governo Nazionale”.

“Ad oggi – continua Capodicasa – il Ministero non ha restituito neanche un euro ed il Comune si è visto costretto ad intervenire, con propri fondi, nella misura di oltre 700 mila euro, per evitare che l’impresa esecutrice interrompesse i lavori, con grave nocumento per l’interesse pubblico e per la stessa operatività dell’impresa”.

“Nonostante numerose sollecitazioni e diffide il Sindaco non ha avuto alcun riscontro, si è pertanto deciso al gesto estremo di occupare il Ministero per rivendicare quanto dovuto”.

Capodicasa ha annunciato che presenterà una Interpellanza parlamentare “per conoscere i motivi di questo comportamento irresponsabile da parte del Governo Nazionale, il quale dopo aver tagliato 62 milioni di euro, dei fondi stanziati da Prodi per la ricostruzione del Belice, ora con questa inspiegabile condotta strangola un comune che rappresenta un esempio di operosità e di capacità amministrativa”.

“Il Governo conferma, ancora una volta, il suo orientamento antimeridionalista: se si fosse trattato di un comune della Lombardia siamo sicuri che Tremonti e Matteoli avrebbero agito diversamente, trattandosi di un comune del Mezzogiorno viene abbandonato al proprio destino”.