FALSI INVALIDI. Agrigento, rinviati a giudizio in 26 tra medici e operatori

gdfGrandangolo racconta i risvolti della vicenda giudiziaria meglio nota come lo scandalo delle commissioni mediche per le invalidità civili.

Dopo la denuncia della Guardia di finanza adesso arriva anche la richiesta di rinvio a giudizio, firmata dal pm Lucia Brescia. Dei trenta indagati si salvano solo in quattro.

Grandangolo – il giornale di Agrigento diretto da Franco Castaldo – pubblica, in esclusiva le ultime vicende legate alla realizzazione di un’aviopista in contrada Drasy e del progetto concernente la costruzione di 84 suite ad opera dell’imprenditore Salvatore Moncada.

Questa volta la vicenda si è complicata sino alla rottura. Moncada rinuncia e punta a realizzare l’aviopista in altri siti (Favara?). L’imprenditore fa di più: attacca amministrazione e uffici comunali e sul consigliere comunale Maurizio Calabrese lancia accuse gravissime. Zambuto contrattacca ma resta il dato vero: l’aviopista in contrada Drasy – come aveva subito rivelato Grandangolo – non si poteva realizzare.

Ampio spazio viene, inoltre, dedicato al problema inquinamento del mare di San Leone e al depuratore di Villaggio Peruzzo che avrebbe, se in funzione, risolto ogni cosa.

Sul tema della mafia, tiene banco ancora Maurizio Di Gati con le sue rivelazioni.  Tre ampi servizi riguardanti fatti e misfatto di Cosa nostra agrigentina. Ed ancora, la vicenda legata alla restituzione dei beni, prima confiscati, a Calogero Lombardozzi.

Franco Pullara e Diego Romeo, a modo loro, analizzano rispettivamente la situazione politica attuale, partendo dai fatti regionali, e le vicende legate al Consorzio universitario di Agrigento.