DROGA. 17 arresti nell’Agrigentino, la cocaina pura arrivava da Caracas

ccSventato dai carabinieri un imponente traffico di droga, in manette 17 persone.

Dalle prime ore dell’alba, i militari del Comando Provinciale di Agrigento stanno eseguendo 17 provvedimenti restrittivi, frutto di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP del Tribunale di Agrigento Davico a carico di altrettanti soggetti responsabili a vario titolo di aver illecitamente commerciato, trasportato, importato, detenuto e ceduto sostanze stupefacenti del tipo cocaina e droghe sintetiche, nell’ambito del territorio della provincia agrigentina.

L’attività d’indagine, iniziata dal novembre 2007 dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, ha consentito di fare luce su fenomeni di spaccio presenti nella provincia.

In alcune circostanze si è rilevata la presenza nell’ambiente di giovanissimi, che acquistavano lo stupefacente da grossisti palermitani per poi rivenderlo nell’ambito delle sale giochi e feste di coetanei.

In altre si è scoperto un vero e proprio traffico internazionale di cocaina tra l’Italia ed il Venezuela.  Agrigentini trasferitisi da tempo a Caracas si procuravano la cocaina pura  presente sul mercato sud americano, venduta a prezzi nettamente inferiori a quelli italiani, questa veniva poi opportunamente occultata all’interno di carica batterie per telefoni cellulari svuotati dai componenti elettronici. La merce quindi veniva spedita con un normale pacco a mezzo corriere espresso internazionale, che giunta in Italia, anche se riportante un indirizzo fittizio, veniva consegnato al reale destinatario grazie alla complicità del personale addetto alla consegna della merce della  società di spedizione con sede ad Agrigento. La merce veniva in seguito lavorata e rivenduta sul mercato agrigentino che annoverava insospettabili professionisti alla ricerca di merce sempre più “pura”.

Nell’arco del 2008, nell’ambito della presente attività sono stati già tratti in arresto 7 soggetti, sequestrati oltre 350 grammi di cocaina pura.

Salvatore Barba 24 anni di Agrigento, Angelo Bruccoleri 29 anni di Favara, Carmelo Corbo 31 anni di Canicattì, Luigi Di Naro 32 anni di Racalmuto, Salvatore Gallo Cassarino 42 anni di Porto Empedocle,  Antonino Lazzara 27 anni di Favara, già in carcere, Calogero Lombardo 42 anni di Racalmuto, Youssef Marqoum 29 anni cittadino marocchino, residente ad Agrigento, Salvatore Marziano, 19 anni di Canicattì, Enzo Miccichè 23 anni di Agrigento, Alfonso Luca Milazzo 39 anni di San Cataldo, Francesco Muratore 40 anni di Palermo, Giuseppe Neri 28 anni di Realmonte, Salvatore Neri 58 anni di Realmonte, Alessandro Puntorno 40 anni di Agrigento, Pierino Tutino 44 anni di Agrigento, Angelo Savio Volpe 22 anni di Canicattì.