SICUREZZA NELLE SCUOLE. Agrigento, la Provincia stanzia 2 milioni di euro

scuolaIl Consiglio Provinciale ha approvato la proposta di variazione al Bilancio di previsione 2009 della Giunta provinciale.

“Si tratta – dice l’assessore al Bilancio e Finanze, Giovanni Barbera – di una importante delibera, presentata con il parere favorevole dei revisori dei conti e della commissione Bilancio, che destina risorse a favore della sicurezza nelle scuole.
Una manovra di 2.090.000,00 euro, di cui 360.000,00 dalla riduzione delle spese correnti e destinati alle verifiche tecnico-strutturali degli edifici, e 1.730.000,00 per l’adeguamento di ciascun immobile in ossequio al decreto assessoriale del Dipartimento Regionale della Protezioni Civile del 28 dicembre 2005. Grazie all’impegno della Giunta presieduta dal Presidente D’Orsi con questa manovra sarà quindi possibile effettuare un primo gruppo di interventi di verifica tecnico strutturale in base alle condizioni di criticità degli edifici e in base alle zone sismiche in cui ricadono”.

Nell’esporre la relazione sulla delibera, l’Assessore Barbera ha comunicato che tale manovra è stata resa possibile anche dalla disponibilità, dalla fine del mese di luglio, di una somma vicina ai due milioni di euro derivanti dalla liquidazione dell’AAVT. “L’obiettivo – ha detto Barbera, che ha anche fornito alcuni chiarimenti in seguito alla proposta del consigliere Di Prima di rinvio del punto, proposta successivamente ritirata – è quello di migliorare le condizioni di fruibilità e sicurezza delle scuole”.

La proposta dell’Amministrazione è stata approvata da tutti i consiglieri in aula, con la astensione di Carmelo Avarello (Sinistra), che ha detto che si tratta di problemi ormai annosi e che andavano affrontati da molto tempo, e Roberto Gallo (La Destra). Nel dibattito, Camilleri (PD), pur precisando di non volere aprire una polemica, ha evidenziato che sarebbe stato opportuno un approfondimento di questo argomento in sede di commissione Edilizia scolastica. Anche il capogruppo dell’UDC Montaperto, pur condividendo la delibera, ha auspicato investimenti ancora maggiori in questo senso.

Il vicepresidente vicario del Consiglio Provinciale, Mario Lazzano, è invece tornato sulla vicenda dell’ospedale di Agrigento, evidenziando come si stiano ancora pagando i danni della cosiddetta prima repubblica e le commistioni degli anni 80 e 90 tra politica e imprenditoria. “Rispettiamo l’azione della magistratura” ha detto Lazzano “ma vogliamo anche certezze di un severo impegno del Governo Nazionale e di quello Regionale per far sì che Agrigento non rimanga senza ospedale, un evento catastrofico che va assolutamente scartato”. Successivamente è venuto a mancare il numero legale, e la seduta è stata rinviata di un’ora. Trascorso tale termine, e in assenza del numero minimo, la seduta è stata aggiornata a domani alle ore 18.