ANTIRACKET. Assicurazione alle imprese taglieggiate, Cutrò presenta la sua ricetta

cUn aiuto concreto per gli imprenditori che decidono di denunciare il racket, che consente di ricevere una tutela reale da parte dello Stato.

E’ questo l’obiettivo del disegno di legge presentato questa mattina alla stampa dall’imprenditore bivonese antiracket Ignazio Cutrò e dall’associazione “Libere Terre”, che propone la costituzione di una copertura assicurativa totale per i beni degli imprenditori che denunciano richieste di pizzo a costo zero. Una garanzia per coloro che vogliono collaborare con la giustizia segnalando i propri estortori per non subire le pesanti ritorsioni economiche che spesso chi si scontra contro il racket è costretto purtroppo a tenere in conto che dovrà, secondo il disegno di legge, diventare concreto sostegno entro venti giorni. Ovviamente ciò avverrà solo se l’imprenditore collaborerà totalmente con la giustizia, fornendo agli inquirenti tutte le informazioni in suo possesso, pena la revoca della tutela e il recupero da parte dello Stato di tutti i premi assicurativi già versati.

foto schicchi“La proposta – spiega Cutrò – vuole cercare di far avvicinare gli imprenditori allo Stato facendo avvicinare lo Stato a quei commercianti che scelgono di denunciare. Se si avrà una garanzia di aver risarciti tutti i beni danneggiati dalla mafia sarà più facile per molti collaborare. Spesso – continua Cutrò – agli imprenditori vittime del racket si dimostra solidarietà  attraverso i comunicati stampa. Queste persone invece hanno bisogno di un sostegno che sia ‘fisico’, hanno bisogno di vedersi circondati da amici, per trovare il coraggio di andare avanti. L’indomani mattina dell’ultimo atto intimidatorio che ho subito -racconta Cutrò – sono andato regolarmente in cantiere, anche se di certo non tranquillamente, perchè chi non ha paura non è un uomo. Noi comunque andiamo avanti con le nostre idee, non ci lasceremo intimidire facilmente”.

Nei prossimi giorni il documento sarà presentato ad alcuni esponenti politici regionali e nazionali per apportare eventuali modifiche ed essere trasformato in una proposta di legge.

Gioacchino Schicchi

Da: www.agrigentonotizie.it

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