TANGENTI. Lampedusa, De Rubeis libero: “E’ Vella che ha fatto pressioni al sindaco”

de rubeis esce dal carcereEdizione straordinaria di Grandangolo.

Il giornale di Agrigento diretto da Franco Castaldo stasera è nuovamente in edicola con una edizione straordinaria, pubblica in esclusiva tutte le ragioni che hanno indotto il Tribunale del Riesame ad annullare i due provvedimenti di cattura a carico del sindaco di Lampedusa, Dino De Rubeis.

Scrive Grandangolo che dedica tre pagine alla vicenda: Ieri pomeriggio poco dopo le quindici il primo cittadino è stato scarcerato. Ad attenderlo fuori il carcere di contrada Petrusa, i suoi avvocati, con in testa Silvio Miceli, Tano ed Enzo Caponnetto e alcuni amici. Sorridente, finalmente libero, De Rubeis non ha voluto dire nulla sulla sua vicenda giudiziaria. Ha, tuttavia, ringraziato il personale del carcere, i suoi amici e i cittadini di Lampedusa. Anche i giudici mi hanno trattato bene, ha aggiunto. Clamorose, dunque, le conclusioni cui sono pervenuti i giudici del Riesame in entrambi i casi di pretesa concussione.

edizione straordinaria grandangoloNel primo, la denuncia partì dall’imprenditore agrigentino Sergio Vella, che lamentava la pretesa di De Rubeis di volere soldi (75 mila euro) per sbloccare il pagamento di alcune spettanze milionarie. Ebbene il provvedimento di cattura (pubblichiamo integralmente l’ordinanza del Tribunale del Riesame nelle pagine 2 e 3) è stato letteralmente smantellato.

Seri dubbi, inoltre, sono stati avanzati circa la credibilità dell’accusatore. I giudici non lesinano critiche ed avanzano una tesi che ribalta il costrutto accusatorio: “E’ stato Vella a fare pressioni al sindaco De Rubeis”. Particolarmente significativa, inoltre, è la ricostruzione della condizione socio-politica nell’isola di Lampedusa. Viene preso di mira il consigliere comunale Andrea Montana, acerrimo avversario di De Rubeis. I giudici scrivono testualmente che il suo odio nei confronti del sindaco  era smisurato tanto da progettare una denuncia contro De Rubeis, con invio di carabinieri “a casa” non appena lo stesso Montana avesse ottenuto, tramite elezioni, la  supremazia politica.

De Rubeis, con il provvedimento del Tribunale del Riesame esce praticamente riabilitato. Adesso i suoi legali (oltre a Caponnetto e Miceli c’è anche Rudy Maira) presenteranno istanza al prefetto affinchè annulli la sospensione dalla carica di sindaco. Il secondo provvedimento di cattura annullato, ed è l’ultimo in ordine di tempo, ossia depositato ieri, riguarda un caso analogo al primo.  La denuncia è stata fatta dall’imprenditore agrigentino Massimo Campione che ha lamentato, dopo tentennamenti iniziali e ripensamenti una concussione da 50 mila euro.

Per Campione, De Rubeis pretendeva i soldi per sbloccare un pagamento per lavori effettuati di oltre un milione di Euro. Gli avvocati della difesa, bisogna dirlo, sono stati bravi e si sono impegnati allo spasimo. Hanno condotto, seppur in breve tempo, significative indagini difensive e prodotto una serie di documenti che si sono rivelati fondamentali per ottenere l’annullamento dei due provvedimenti. Anche una copia di Grandangolo è finita sul tavolo dei giudici. Al momento non sono state depositate le motivazioni dell’annullamento, come avvenuto per il provvedimento di cattura originato dalle dichiarazioni di Vella. Solo il dispositivo è stato notificato al sindaco De Rubeis, una paginetta appena,  sufficiente per riottenere la libertà.