AGRIGENTO. Intimidazioni al presidente D’Orsi: “Non mi faccio fermare da balordi e malavitosi”

dorsi e i giornalistiDue raid vandalici nelle scuole “Don Milani”, e successivamente al circolo didattico della Playa a Licata, attualmente diretto dal presidente della Provincia Eugenio D’Orsi.
 
Due chiare intimidazioni rivolte allo stesso presidente D’Orsi, che, visibilmente preoccupato, stamani nel corso di una conferenza stampa ha detto che il livello di tali intimidazioni si è alzato in maniera preoccupante: “E’ chiaro e inequivocabile il segnale lanciato alla mia persona. Cercano di colpirmi anche negli affetti personali per intimidirmi, ma io non abbandonerò la strada tracciata sin dal mio insediamento. Vorrei tanto pensare ad una bravata, ma qualcosa mi dice che non è così, e del resto non è certo il primo avvertimento in questo senso.
 
Desidero ringraziare personalmente il sindaco di Gela ed europarlamentare Rosario Crocetta, che stamani ha sentito il dovere di visitare il secondo circolo di Licata. Sinora è stato l’unico parlamentare a mostrare questa sensibilità. Al di là del raid vandalico subito dalla scuola, che causerà probabilmente un danno diretto all’attività didattica ormai prossima ad iniziare, penso che sia indispensabile un intervento delle autorità di polizia per scoraggiare balordi e malavitosi che condizionano pesantemente la vita delle nostre città, in particolare di Licata, e per questo incontrerò questore e prefetto”.

Numerose le attestazioni di solidarietà al presidente D’Orsi e alla sua. Gli assessori provinciali Luigi Argento, Carmelo Pace, Gaetano Cani, Giuseppe Arnone e Giuseppe Ciulla, nel ribadire la loro vicinanza al Presidente D’Orsi, condannano tali atti “perpetrati da uomini che fanno della viltà la loro bandiera e che non vogliono che la nostra provincia alzi la testa con orgoglio, ma la vogliono  piegata ed ubbidiente  a logiche di illegalità”, e ribadiscono con forza l’orgoglio di far parte dell’attuale Giunta provinciale: “Combatteremo insieme al nostro Presidente la battaglia per la rinascita della provincia di Agrigento, sicuri che tali atti non faranno da deterrente alla politica di sviluppo e di rigore intrapresa”.

Si esprime con toni forti anche il gruppo consiliare MpA: “Condanniamo questi gesti, che senza equivoci cercano di scoraggiare l’opera di rinnovamento intrapresa dalla nuova Amministrazione, e ci stringiamo idealmente al Presidente D’Orsi, incoraggiandolo ad andare avanti”. Anche il  consigliere provinciale Pdl Carmelo D’Angelo e il gruppo Udc esprimono sdegno per le pesanti intimidazioni, e si augurano che i responsabili vengano individuati e puniti nel più breve tempo possibile.