SOCIETA’. I gay agrigentini: “Alla violenza rispondiamo con coraggio e determinazione”

g“Alla violenza rispondiamo con coraggio e determinazione.

Chiediamo al Governo e al Parlamento un impegno immediato contro l’omofobia e la trans fobia”. Lo afferma in una nota il opresidente dell’ArciGay Agrigento Agostino De Caro.

“Sono almeno tre anni che a Roma, ultimo episodio quello accaduto alla Gay Street con lancio di bombe carta, e in tutta Italia si susseguono atti intimidatori, di violenza, di aggressione fisica e verbale contro le persone LGBT e le sedi delle nostre associazioni.

Noi – dice De Caro – non vogliamo essere vittime, siamo persone cui, a differenza degli altri Paesi europei, non è consentito di accedere a un sistema di diritti e di doveri pari agli altri cittadini o di essere difesi da aggressioni per motivi di odio. Da questa realtà nasce la violenza nei nostri confronti, perché se lo Stato continua a relegarci al ruolo di fantasmi sociali la violenza prende il sopravvento, si sente coperta politicamente e moralmente.

arci gay agrigentoE’ urgente – aggiunge il rappresentante dei gay agrigentini – che il Governo e il Parlamento forniscano al più presto risposte adeguate, che affrontino in modo serio e non ideologico il tema della difesa della nostra incolumità, a partire dall’estensione della legge Mancino per i reati d’odio nei confronti delle persone omosessuali e transgender, dando in primo luogo un segnale utile a mutare il clima sociale e culturale che si sta affermando nel nostro Paese.

Non ci faremo intimidire, né nessuno potrà fermare la nostra volontà di ottenere quella pari dignità per cui da anni ci adoperiamo con pazienza e determinazione.

In Italia – continua – c’è bisogno che milioni di cittadine e di cittadini siano finalmente riconosciuti come soggetti di diritto. L’assenza di norme che tutelino le persone e le coppie lesbiche, gay, bisessuali, trans gender (LGBT) porta frange violente, di stampo fascista e neo-nazista o semplicemente delinquenziali, a pensare che possono agire indisturbate.

bI nostri amori, le nostre storie personali e collettive sono al servizio di una nuova stagione per i diritti civili e sociali, per l’autodeterminazione, per il raggiungimento della felicità e la costruzione di sereni progetti di vita.

Facciamo appello a tutte le persone, le associazioni, i sindacati, le forze politiche, a tutte le espressioni vive della società affinché siano al nostro fianco nel respingere l’odio e la violenza, le discriminazioni e l’esclusione, per affermare una società giusta, solidale, inclusiva.

In merito a tutto questo – annuncia De Caro – il comitato provinciale Ganimede ArciGay Agrigento farà un volantinaggio il 3 settembre a Licata e il 5 a Palma di Montechiaro e invierà una lettera al prefetto, al questore e ai sindaci per un immediato incontro”.