ANTIRACKET. Bivona, danneggiato un camion di Cutrò dopo l’incontro col ministro Alfano

cutròNuovo danneggiamento ai danni dei mezzi dell’imprenditore di Bivona Ignazio Cutrò. Il presidente dell’Associazione “Libere terre”, che nei giorni scorsi ha incontrato il ministro Alfano e il parlamentare del Pd Angelo Capodicasa per discutere della proposta di legge antiracket, sul suo sito www.ignaziocutro.com denuncia l’ennesima intimidazione ai suoi danni.

 

“Qualcuno – scrive Cutrò – ha sfondato i fari di un mezzo pesante che si trovava nel mio cantiere. Esattamente un giorno dopo che i mezzi di comunicazione rendevano noto il mio incontro con il ministro Alfano e il suo impegno per la realizzazione della polizza antiracket. Voler fare un collegamento tra due eventi, data la situazione, è praticamente un fatto obbligato. Si tratta – aggiunge – di un gesto che mi colpisce poco dal punto di vista economico ma che è per me profondamente inquietante, perchè vuol dire che ai tanti commercianti che mi ringraziano per questa battaglia fa da controcanto il nervosismo di chi teme di perdere l’arma più potente in loro mano: quella del ricatto.

La mia posizione in prima linea in questa battaglia, che continuerà senza sosta finchè la legge non sarà realtà, se da un lato mi inorgoglisce nella consapevolezza di fare quanto è giusto, dall’altro imporrebbe da parte dello Stato un impegno concreto e celere nella tutela di chi si espone maggiormente e l’assicurazione che questa proposta avanzata da “Libere Terre” venga trasformata in legge al più presto. Da parte della Politica, di destra e di sinistra, – dice Cutrò – si sono avuti i primi segnali. Adesso è giusto che però tutti si facciano carico delle proprie responsabilità, perchè – conclude – la lotta alla mafia non deve avere colore politico, ma è un impegno che tutti in quanto uomini liberi dobbiamo assumerci”.