ANTIRACKET. Dopo l’intimidazione il prefetto di Agrigento restituisce l’auto blindata a Cutrò

cutrò scortatoLa commissione provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza di Agrigento, presieduta dal prefetto di Agrigento Umberto Postiglione, ha deciso di ridare l’auto blindata all’imprenditore bivonese Ignazio Cutrò dopo la momentanea interruzione del servizio di protezione.

Ma l’auto concessagli per garantire la sua sicurezza  dopo l’ennesima intimidazione subita nei giorni scorsi non è delle migliori: una Fiat Punto grigia in discrete condizioni. Mentre prima che gli togliessero l’autoblindo per la momentanea carenza di risorse e di uomini in questo settore gli avevano messo a disposizione una Croma. Però a scortare l’imprenditore impegnato sul fronte antiracket ci sono sempre i carabinieri della compagnia di Cammarata.