CHIESA. Ecco le nomine dei parroci agrigentini decise dal vescovo Montenegro

dEcco le nomine di parroci e viceparroci decise dall’Arcivescovo di Agrigento Mons. Francesco Montenegro.

A Favara, nella Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, Padre Franco ha nominato parroco Don Carmelo La Magra, finora viceparroco della Matrice di Sciacca. Don La Magra sostituisce Don Nino Giarraputo, nominato Arciprete di Cattolica Eraclea. Don Gioacchino Scimé, finora viceparroco della Matrice di Grotte, è stato nominato Parroco di S. Nicolò di Bari (meglio conosciuta come “Gesù e Maria”) a Naro.

A Licata, nella Parrocchia della Beata Vergine Maria di Sabuci, è stato nominato parroco Don Maurizio Mangione, finora viceparroco della Chiesa Madre di Porto Empedocle. Le altre nomine riguardano invece i viceparroci: a collaborare con il parroco dell’Immacolata a Palma Montechiaro è stato chiamato Don Paolo Morreale, finora vicario della Comunità del SS. Redentore a Canicattì, dove invece giunge Don Giuseppe Scozzaro.

Don Francesco Burgio è stato confermato viceparroco della Comunità Beata Vergine Maria di Lourdes a Campobello di Licata; Don Luca Restivo viceparroco della Chiesa Madre di San Biagio Platani, mentre a Bivona giunge Padre Kristofer Nyionj e nella Matrice di Grotte Padre Iulian Mokasse.

A Licata, nella Parrocchia S. Barbara, guidata da Don Salvatore Casà, rimane a collaborare Don Antonio Cipolla, mentre nella Chiesa Madre di Racalmuto giunge Don Michele Termine, finora viceparroco della Matrice di Favara. Nella Chiesa Madre di Canicattì rimane come viceparroco Don Claudio, un sacerdote di origine rumena. Mons. Montenegro ha nominato infine Don Enzo Cuffaro Cappellano delle Suore Salesiane di Agrigento e della Clinica Sant’Anna.