IN EDICOLA. Le anticipazioni di Grandangolo, il giornale diretto da Franco Castaldo

gGrandangolo – il giornale di Agrigento diretto da Franco Castaldo – pubblica nel numero 37, in esclusiva, l’evoluzione delle indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia, legate alla scomparsa ed all’omicidio di Giuseppe Adorno, l’empedoclino scomparso lo scorso 24 agosto e il cui corpo è stato ritrovato  in contrada Migliana – territorio di Montaperto – qualche giorno fa.

In bilico la libertà dell’uomo che lo ha visto per l’ultima volta. I poliziotti di Commissariato di Porto Empedocle e Squadra Mobile vogliono la sua cattura. Si attende nelle prossime ore la decisione dei giudici. Intanto, è stato accertato che a segnalare il luogo dove si trovava il corpo di Adorno è stata una telefonata anonima di un uomo che si è definito un cacciatore ma che non ha fornito  le proprie generalità ed anzi si è cautelato telefonando da una pubblica cabina.

Con un ampio articolo, inoltre si mettono  a fuoco le vicende lampedusane partendo dal ricorso in Cassazione dei giudici della Procura di Agrigento che chiedono la cattura dell’attuale sindaco Dino De Rubeis. Inoltre, viene radiografata l’attuale situazione riguardante l’ospedale di Agrigento, ancora sotto sequestro.  Viene pubblicata integralmente la richiesta di sequestro cautelativo dei beni di alcuni indagati dato che l’Azienda ospedaliero pretende un risarcimento pari ad almeno venti milioni di euro.

Da Sant’Angelo Muxaro una inedita storia violenza. Si racconta la storia di Enza La Porta, vedova di mafia, che ai giudici racconta: “Sapevo che avrebbero ucciso mio marito”. La donna è stata moglie di Vincenzo Vaccaro Notte assassinato a Sant’Angelo perché stava indagando sulla uccisione del fratello Salvatore.

Sul fronte politico più articoli disegnano l’attuale situazione sia alla Provincia che al Comune. Di rilievo la polemica tra il PD e Giuseppe Arnone con ripercussioni poco edificanti in Consiglio Comunale.