FERROVIE KAOS. Chiusura tratto Canicattì-Licata, lettera al sindaco

L’associazione Ferrovie Kaos scrive al sindaco di Licata Angelo Graci per evitare la chiusura del tratto ferroviario Canicattì – Licata.

Ecco il testo integrale della lettera. “La nostra associazione che nella Sua città è rappresentata da Giuseppe Patti, un professionista nel settore dell’informazione nonché studioso dei trasporti su rotaia, è seriamente preoccupata per la situazione che si è venuta a creare a seguito della chiusura della relazione ferroviaria “Canicattì – Licata – Gela”. In particolare il “silenzio” che ruota attorno a questa vicenda è indice di un allarmante disinteresse da parte dalle Istituzioni che, di contro, dovrebbero combattere con le unghie e con i denti per impedire la perdita di una infrastruttura a dir poco fondamentale.

 

Ferrovie Kaos ha già provveduto ad informare il Presidente della Provincia Eugenio D’Orsi e l’assessore ai Trasporti Stefano Castellino: adesso chiediamo un suo energico intervento presso l’ente gestore della tratta ferroviaria in oggetto affinchè vengano poste in essere le condizioni per una celere riapertura dell’importante relazione ferroviaria, funzionante da ben 129 anni, e, perché no, prospettare un potenziamento del servizio soprattutto in chiave turistica.

 

E’ noto a tutti, infatti, che la ferrovia attraversa diversi insediamenti turistici: l’istituzione di apposite fermate nei pressi degli stessi garantirebbe ai tanti turisti che, specie nel periodo estivo, prendono d’assalto le coste del licatese, un mezzo di trasporto sicuro e con orari reperibili in tutta Italia. Allo stato attuale delle cose, invece, i visitatori si trovano impossibilitati a raggiungere il centro di Licata e le altre Stazioni della Sicilia a causa della precarietà, se non in taluni casi dell’assenza, dei collegamenti stradali.

 

Ed ancora: si parla tanto di aeroporto. Senza entrare nel merito della discussione, Ferrovie Kaos preferisce valutare la realtà dei fatti. Allo stato attuale delle cose, in Provincia di Agrigento, non esistono ne aviosuperfici, ne autostrade per raggiungere gli aeroporti dell’isola. La Ferrovia Canicattì – Licata – Gela – Siracusa è l’unica infrastruttura che raggiunge l’aeroporto di Comiso e, paradossalmente, oggi si prospetta la sua chiusura all’esercizio ferroviario.

In definitiva: il potenziale della relazione ferroviaria in oggetto è a dir poco enorme, sotto diversi punti di vista. Il futuro della Canicattì – Licata – Gela è tutto nelle mani delle Amministrazioni locali. Per questo, signor Sindaco, chiediamo pubblicamente di fare tutto quanto è nelle sue possibilità per garantire l’attività ferroviaria in una provincia già di per sé tagliata fuori dal resto del mondo. Ferrovie Kaos è sua completa disposizione: i nostri tecnici sono pronti ad offrire all’amministrazione comunale di Licata ogni tipo di consulenza, ovviamente a titolo gratuito”.