MALTEMPO. Danni ingenti nell’Agrigentino, a Cattolica crolli nella caserma dei carabinieri e al municipio

cIl maltempo della notte scorsa ha causato danni ingenti  nell’Agrigentino. Tra le zone più colpite Ribera e Cattolica Eraclea colpite da violente piogge e  trombe d’aria. In tutta la provincia si registrano interruzioni della viabilità  rurale per via di allagamenti e presenza di detriti in strada. Alcune strade di Cammarata sono impraticabili perché invase dal fango e da alberi sradicati dal vento. A Porto Empedocle, a causa delle mareggiate, è interrotto il pretrattamento dell’acqua marina del dissalatore.

dA Cattolica Eraclea seri problemi nella nuova caserma dei carabinieri di via Oreto dove è crollato parte del controsoffitto dell’ufficio del comandante di stazione e danneggiati anche dalle infiltrazioni d’acqua gli alloggi dei militari. Hanno lavorato per ore gli operai della ditta incaricata dal Comune a svolgere i primi interventi di messa in sicurezza della struttura militare.

Evacuati gli uffici del palazzo comunale di Cattolica Eraclea dove è crollato il controsoffitto dell’ufficio di segreteria e dove è presente di una grande quantità di acqua nei controsoffitti di altre stanze.  per la salvaguardia dei dipendenti è stata sospesa l’attività degli uffici del primo piano fino a che non saranno eseguiti accurati accertamenti.

lavori Il sindaco Cosimo Piro, preso atto della relazione del dirigente dell’ufficio tecnico geometra Calogero Ballarò,  ha chiesto l’intervento urgente della Protezione Civile della Provincia Regionale di Agrigento in seguito ai gravi e pesanti danni causati dalle trombe d’aria e delle abbondanti piogge che hanno investito la zona ovest del territorio provinciale.

L’assessore provinciale Giuseppe Ciulla, il direttore del settore ingegner Bernardo Barone di concerto con il presidente D’Orsi, hanno deciso di inviare per domani mattina alcuni mezzi e delle attrezzature nel comune. In particolare verrà inviata una potenze motopompa che provvederà a liberare dall’acqua alcuni edifici pubblici. Intanto sono già attive in tutto il paese le pale meccaniche mandate dall’amministrazione comunale a rimuovere i detriti nelle zone più colpite.

eA Ribera ingenti danni alle colture ed alle strutture pubbliche e private,  danneggiato l’impianto di pubblica illuminazione del lungomare di Seccagrande. Una decina di barche sono affondante. Nella frazione di Borgo Bonsignore una famiglia è rimasta isolata e sono intervenuti i vigili del fuoco per portarla al sicuro. Il fiume Platani è straripato in diversi punti e allagando alcuni terreni agricoli. Piene di fango e detriti le strade di Eraclea Minoa.

cIl vice presidente della Provincia Carmelo Pace e gli assessori Mariano Ragusa e Sergio Indelicato hanno chiesto al sindaco della cittadina crispina l’attivazione di un tavolo di crisi per quantificare i danni e programmare gli interventi.

Gli amministratori chiedono al sindaco di Ribera, Nino Scaturro di invitare a questo tavolo di crisi, la Prefettura, la Provincia Regionale di Agrigento, le organizzazioni sindacali e di categoria oltre alla deputazione nazionale e regionale.

 

Capannone industraile danneggiato a Donna Vanna RIBERADanni ai villini e agli alberi della SP 33

Danni ai villini e agli alberi della SP 33

 

 

 

 

 

 strada provinciale per Cattolica Eraclea allagata e con detritistrada provinciale 33 per Seccagrande bloccata per un giornoC