CNA. Nell’agrigentino grave crisi delle piccole e medie imprese, molti i licenziamenti

impresaConvocata l’assemblea provinciale della CNA per discutere della grave crisi economica e finanziaria anche in Provincia.

La CNA  (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e  Media Impresa) di Agrigento comunica che il 20 settembre  al Grand Hotel dei Templi, alle ore 9.30, si terrà  l’assemblea provinciale elettiva per discutere della grave crisi economica e finanziaria anche in Provincia.

L’assemblea si concluderà con l’elezione degli organismi dirigenti provinciali.  L’assise è occasione d’incontro per discutere con le istituzioni, gli imprenditori e le altre organizzazioni di categoria, su una importante ricerca economica effettuata dalla CNA SICILIA, riguardo gli   effetti della crisi economica.

In particolare, si rileva come le piccole e medie imprese sono state messe all’angolo; nel campo dell’occupazione  il 30 per cento  ha effettuato licenziamenti;   nel campo della produzione, ben il 72,10%  del campione ha dichiarato di aver subito una riduzione del fatturato; e  nel settore finanziario  il 56,91%   delle Pmi rinuncia a chiedere finanziamenti; inoltre   le  banche  sono sempre meno disponibili a fare credito. Continuiamo ad assistere passivamente  alla precarietà della finanza pubblica,   all’assenza di una politica industriale che guardi ai problemi ed alle prospettive dell’artigianato e delle piccole e medie imprese, ai costi  non solo propri ma anche impropri delle imprese ed in particolare quelle siciliane.  Pensiamo ad esempio i costi della burocrazia, della politica, dell’illegalità e della mafia.

Riteniamo che il benessere collettivo va ricercato in un nuovo sistema di ruoli, sia delle istituzioni che anche delle imprese.  Per questo vogliamo conoscere assieme agli imprenditori così come le istituzioni e tutti gli attori sociali,   la condizione per riavviare con successo il circuito virtuoso risparmio, investimenti, consumo.